Amministrative 2019, centrodestra diviso e senza Primarie a San Severo. Spunta il ticket Tricarico-Lallo

“Il pallino del cambiamento ce l’ha in mano Lallo, è lui che deve compiere passi di responsabilità”, mormorano i cittadini vicini alla lista civica Città Futura di Umberto Porrelli

La scadenza del 19 gennaio per la presentazione della candidatura alle Primarie del centrodestra fa tremare i polsi a Foggia, ma anche a San Severo la situazione non è più rosea, benché dovrebbe essere semplice ricompattarsi per sconfiggere Francesco Miglio il sindaco civico in carica dell’alleanza di Michele Emiliano.

Il centrodestra è super diviso e non pare interessato alle Primarie. La consigliera comunale Rosa Caposiena ritiene di essere la candidata sindaca naturale, dopo la sua dura opposizione in aula. E se il segretario regionale azzurro Mauro D’Attis non imporrà il suo nome è pronta a lasciare il partito di Berlusconi. Ma nella città dei campanili le ambizioni si sprecano. La Lega, priva di Primiano Calvo, ha ben 3 candidati potenziali e quasi certamente correrà da sola. I papabili sono Anna Paola Giuliani, Emilio Sacco e la politica ex centrista Bocola, che avrebbe già pronte tre liste.

C’è poi l’enigma di Leo Lallo, in eterno scontro con Fernando Caposiena. Fonti del centrodestra lo danno in forte avvicinamento al giovane Nazario Tricarico, che sta tentando di annettere al suo progetto totalmente civico di rottura Città Civile pezzi azzurri e pezzi di centrosinistra delusi da Miglio. Tricarico ha rifiutato sia gli inviti al tavolo del centrodestra sia l’offerta di ticket avuta da Miglio. Da “terzo incomodo” potrebbe essere pericoloso perché rischia di aggregare gli scontenti di entrambi gli schieramenti.

“Il pallino del cambiamento ce l’ha in mano Lallo, è lui che deve compiere passi di responsabilità”, mormorano i cittadini vicini alla lista civica Città Futura di Umberto Porrelli.

Secondo rumors il dipendente Asl, ex promotore dei circoli di Corrado Passera, è convinto di poter raggiungere il ballottaggio, dal momento che sta avendo un certo successo la sua operazione di sottrazione di delusi del sindaco. “Tra il nuovo e il vecchio vince sempre il nuovo”, vanno ripetendo i suoi supporters, che si sentono senza padroni, stufi dei vecchi notabili che da decenni governano la città. Tuttavia l’eccessivo frazionamento al centro e nel centrodestra potrebbe essere un grosso vantaggio per il sindaco uscente, pur da una situazione di sicura debolezza nazionale del suo schieramento.

Dall’altro lato i 5 Stelle sono alla disperata ricerca di candidati, come a Foggia cercano qualche professionista, ma sono divisi in due meetup. “L’elettorato grillino è confuso, il M5S a San Severo non è riconoscibile, è invisibile, potrebbe prendere il voto d’opinione, ma a livello locale, al primo turno conta la gente che hai in lista”, dice un osservatore.