Talento 15enne del calcio morto a Foggia. Ai Riuniti l’espianto degli organi

È deceduto nelle scorse ore dopo 6 giorni trascorsi nel reparto Rianimazione dell’ospedale foggiano. I genitori donano organi

Non ce l’ha fatta il piccolo Ruggiero Napoletano, talento 15enne del calcio che è morto ieri, dopo 6 giorni trascorsi nel reparto Rianimazione degli Ospedali Riuniti di Foggia. A strapparlo ai suoi cari (papà Massimo, mamma Nunzia, le sorelle Carmen e Brigida e il fratellino Francesco), un aneurisma cerebrale che non gli ha lasciato scampo. La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi. L’espianto è avvenuto questa notte nel policlinico di Foggia.

Stamane, invece, è previsto il trasferimento a Barletta, città del piccolo trequartista del Medaglie D’Oro. Oggi pomeriggio verranno celebrati i funerali nella chiesa San Paolo Apostolo.  “Riposa in pace piccolo angelo… non dimenticheremo mai il tuo sorriso e la gioia che ci trasmettevi”, il saluto del presidente della società giovanile Vincenzo Fiore. “Nessuno potrà mai dimenticare la sua felicità quando partecipò ad uno stage a Vinovo con la Juventus, la squadra per cui ha sempre tifato. Mancherà a tanti il campioncino che ha lasciato un segno indelebile in chi lo ha conosciuto”.

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