Nasce “Centro Bakhita” a Tre Titoli (Cerignola). “Ospiterà immigrati che vivono in nostre contrade”

“La struttura è costituita da una tettoia, due sale, un ambulatorio medico, con acqua corrente”

Ideata come segno concreto dell’Anno della Misericordia dal vescovo Felice di Molfetta con l’acquisto del suolo, l’opera è stata assunta con determinazione dal successore, Luigi Renna, che ha curato e seguito con attenzione e passione ogni fase per portarla a completamento, superando le inevitabili difficoltà che accompagnano ogni progetto impegnativo.

Il Centro Bakhita, in località Tre Titoli, in agro di Cerignola, muoverà i primi passi domenica, 30 dicembre 2018 quando, alle ore 10,30, sarà il vescovo Renna a presiedere l’eucaristia “perché – spiegano dalla Diocesi – un’opera di carità non può che partire dal Sacramento della Carità”.

“In attesa dell’inaugurazione ufficiale, fissata per il prossimo 30 aprile – scrivono su una nota stampa -, la struttura è costituita da una tettoia, due sale, un ambulatorio medico, con acqua corrente: costituirà un luogo che permetterà ai tanti fratelli e sorelle immigrati, che vivono nelle nostre contrade, di incontrarsi per pregare, parlare, essere ascoltati e curati. Sono, inoltre, previste attività di alfabetizzazione e di integrazione sociale”.

Il Centro Bakhita, realizzato con i fondi dell’Otto per Mille messi a disposizione dalla Conferenza Episcopale Italiana, può essere considerato il frutto della presenza operosa e coraggiosa della Chiesa Diocesana a Tre Titoli da due decenni, mediante l’impegno costante di Caritas, Migrantes, delle religiose Figlie della Carità e dei tanti volontari che, negli anni, si sono generosamente susseguiti.