Sanitaservice, è scontro sull’affidamento delle pulizie negli ospedali. Confindustria: “Stop internalizzazioni a scapito delle imprese”

Una recente sentenza del Consiglio di Stato precisa che i servizi di Pulizia e sanificazione delle strutture è all’evidenza un servizio strumentale, reso nei confronti della Asl, e non un servizio di interesse economico generale rivolto agli utenti

ANIP-Confindustria, l’associazione che raccoglie le maggiori imprese italiane nel comparto del Cleaning e di Servizi integrati, interviene in merito all’ennesimo caso di internalizzazione di personale addetto alle pulizie presso la società partecipata della Regione Puglia Sanitaservice e alla recente sentenza del Consiglio di Stato che precisa che i servizi di Pulizia e sanificazione delle strutture è all’evidenza un servizio strumentale, reso nei confronti della Asl, e non un servizio di interesse economico generale rivolto agli utenti, motivo per cui deve essere soggetto alle logiche del libero mercato.

“Non entriamo nel merito della procedura che ha consentito in questi giorno la stabilizzazione di 97 lavoratori che, in passato, lavoravano presso le ex Cliniche riunite di Bari – scrive l’associazione – ma pensiamo che i processi di internalizzazione in atto, comprendendo anche quello paventato dal Governo per i servizi di pulizia nelle scuole con l’ipotesi di migliaia di assunzioni, stia gettando le basi per una forte criticità e confusione nel settore, sottraendo lavoratori e mercato alle imprese che vengono sempre più demonizzate dopo aver svolto su richiesta, per anni, il ruolo di vero e proprio ammortizzatore sociale per il Paese. Ci auguriamo, per il futuro, maggiore concertazione ed un dialogo costruttivo con le istituzioni e con tutti quegli enti che, dovrebbero mettere in campo politiche di crescita e occupazione ‘reali’ e non frutto della demagogia e della improvvisazione, che non aiutano a sviluppare un vero e proprio dialogo competitivo e che stanno riportando l’Italia ad un passato che, certamente, non ci piace”.