Bomba della guerra nella stazione di Foggia, 11° reggimento all’opera per la bonifica

È stata fatta esplodere e brillare in una Cava nel Comune di Lucera. Come ha spiegato il Colonnello non c’è stato nessun problema né nel brillamento né nelle fasi di trasporto

Il Comandante Colonnello Alessandro Del Biondo (in foto), insieme all’11esimo reggimento genio guastatori che provvede alla bonifica di ordigni esplosivi con una decina di uomini, ha disinnescato una bomba della Seconda Guerra Mondiale ritrovata nell’area della stazione di Foggia.
Il reggimento che ha operato anche nella frana di Montaguto, nel corso dell’alluvione del Gargano e nei territori colpiti dal terremoto in Centro Italia, ha effettuato un’opera di bonifica di un ordigno bellico di 250 chili a doppia spoletta di tipo elettrico di fabbricazione tedesca, nazista.
La bomba è stata fatta esplodere e brillare in una Cava nel Comune di Lucera. Come ha spiegato il Colonnello non c’è stato nessun problema né nel brillamento né nelle fasi di trasporto.

L’11esimo reggimento Pinerolo si cimenta spesso in queste opere con ordigni bellici. La particolarità è che si è trattato di una bomba nazista e non di un ordigno americano o inglese. Nell’area del Foggiano, in Basilicata, a Chieti. La statistica dei ritrovamenti è ampia. Negli ultimi anni sono stati 80mila in tutto il territorio nazionale. 84 sul territorio pugliese. “Se ne trovano nel porto di Molfetta, a Chieti, Pescara, qui a Foggia, sulla linea Gustav”.