Così non va, ancora un pari per il Foggia. Vrioni risponde a Iemmello: col Venezia è 1-1

Torna al gol “il Re” a due anni di distanza dall’ultimo sigillo. Ma allo Zaccheria un buon Venezia ferma i satanelli. Fischi a fine partita

Quinto pareggio consecutivo e una classifica che non sorride al Foggia. È 1-1 allo Zaccheria tra rossoneri e Venezia. Al gol di Iemmello su rigore ha risposto Vrioni. I satanelli salgono timidamente a 9 punti in classifica.

La cronaca

In campo mister Grassadonia schiera Bizzarri tra i pali; Martinelli, Camporese, Ranieri, Rubin in difesa; Gerbo, Carraro, Deli in mezzo al campo; Galano, Iemmello, Mazzeo in attacco. Primi minuti di studio tra le due squadre. Il match si accende al 15′, fallo di Zampano (ammonito) su Iemmello: rigore per il Foggia. Batte il ‘Re’ e la insacca sotto l’incrocio. 1 a 0 e subito festa sotto la curva Sud per la gioia dei tifosi. L’attaccante torna al gol dopo due anni di assenza tra i rossoneri. Il Venezia prova a rendersi pericoloso su qualche calcio piazzato: prima Bentivoglio spara alto, poi il traversone Suciu bloccato da Bizzarri. Alla mezz’ora Gerbo impensierisce Vicario con un lancio lungo dalla distanza che sfiora di poco la traversa. Giallo per Mazzeo per fallo su Bentivoglio. Tentativo di Pinato con un rasoterra che si spegne sul fondo. I veneti ci credono e provano a rendersi più volte pericolosi con Di Mariano. Nel finale satanelli vicinissimi al raddoppio con il palo di Iemmello! Ma nel minuto di recupero Vrioni pareggia i conti su cross di Bruscagin, Bizzarri non ci arriva. Squadre negli spogliatoi sull’1 a 1.

Inizio ripresa con in campo Cicerelli al posto di Deli. È proprio il manfredoniano a mettere i brividi, poco dopo, con un tiro dalla distanza, Vicario dice no. Poco più tardi proteste per un rigore mancato a seguito di un fallo ai danni di Mazzeo in area di rigore, l’arbitro fa proseguire. I rossoneri creano tanto, ma il gol non arriva. Rubin si rende più volte protagonista sulla sinistra, mette al centro per i suoi compagni, ma il muro avversario si impone e spazza via. Mister Zenga cambia: dentro Marsura al posto di Segre. Il neo entrato crea più di un grattacapo alla difesa del Foggia. Sugli spalti molti mugugni. Grassadonia manda a sedere Galano per il centrocampista Busellato. Ancora cambi tra gli ospiti: fuori Pinato e Vrioni per Schiavone e Litteri. Il Foggia lancia nel finale Gori al posto di Mazzeo. Nei cinque minuti di recupero occasionissima sul sinistro di Domizzi, Albano devia in angolo. Sul seguente corner Di Mariano segna ma aveva commesso fallo. Che brividi!

Non succede più nulla, il Foggia pareggia ancora.