Foggia, tutti in giro per il Black Friday ma sconti “poco pazzi”. Preso d’assalto il GrandApulia

Delusi numerosi consumatori davanti al 20-30%, pochi negozi si sono avventurati nel 50%. Alcune grosse catene che fanno del low cost già il loro asset hanno legato l’evento solo al superamento di una determinata soglia dello scontrino

https://youtu.be/2Q8jmCZ-Lzc

Grande flusso per il Black Friday in centro, alla Fiera di Santa Caterina e nei centri commerciali, con GrandApulia preso d’assalto dai giovanissimi. 3 corse per ogni blocco d’orario per l’Ataf una delle quali diretta, senza fermate intermedie. La Polizia Municipale ha impegnato 16 unità per l’appuntamento tradizionale della Fiera, ma anche all’isola pedonale e in Corso Cairoli la calca era notevole. Assai affollati Secondo Marino nella nuova versione glam e Simone.

Per i commercianti, nonostante la loro usuale tendenza allo scetticismo, il venerdì nero che ormai è diventato settimana nera, ha portato incassi in più. Chi ha saputo, pochi a dir la verità, interpretare il Black Friday nel suo significato originario, ha soddisfatto i clienti.

I consumatori intervistati si sono mostrati divisi: per molti gli sconti erano poco “pazzi”. 20-30%, pochi negozi si sono avventurati nel 50%. Alcune grosse catene che fanno del low cost già il loro asset hanno legato il Black Friday solo al superamento di una determinata soglia dello scontrino. Spesa media sotto i 100 euro
per molti clienti. Una fashion victim rileva: “I commercianti un po’ hanno cambiato modalità , le collezioni le prendono un po’ alla volta e le cose più belle escono con le “capsule” di Natale, ora si usa così sulla scia dei grandi marchi che lanciano capsule party, capsule crociera. A Foggia molti negozi che hanno cose più originali lo sconticino un po’ te lo fanno sempre forse anche per invogliarti a tornare. Poi ci sono quelli vecchia scuola, tipo una boutique per bambini che già a ottobre ha finito tutto perché prende pochi pezzi innescando la corsa all’acquisto anticipato”.