Foggia, un invito alla lettura con le Panchine Letterarie. “Lavoro eccellente ispirato ad autori italiani”

Le opere colorano le corti dei Dipartimenti dell’Ateneo foggiano con delle evocative sedute a forma di libro decorate da quattro studenti dell’Accademia di Belle Arti

Ti invito a leggere, approfondire ed allargare il tuo immaginario. È il messaggio che l’Università di Foggia, l’Accademia di Belle Arti e la Fondazione dei Monti Uniti lanciano alla città di Foggia, studenti, bambini ed adulti. Le panchine letterarie sono arrivate in città grazie alla sinergia tra le tre istituzioni e con l’inaugurazione di oggi colorano le corti dei Dipartimenti dell’Ateneo foggiano con delle evocative sedute a forma di libro decorate da quattro studenti dell’Accademia. Le opere a cui sono ispirate le Panchine Letterarie dell’Università di Foggia sono Novecento di Alessandro Baricco (sita presso il Dipartimento di Economia), Un uomo di Oriana Fallaci (sita presso il Dipartimento di Giurisprudenza), Io non ho paura di Niccolò Ammaniti (sita presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente), La lunga vita di Marianna Ucrìa di Dacia Maraini (sita presso il Dipartimento di Studi Umanistici. Lettere, Beni Culturali, Scienze della Formazione) e Il conto delle minne di Giuseppina Torregrossa (sita presso il Polo Biomedico – Dipartimenti di Area Medica). Le panchine sono in pietra ricostruita con finitura levigata (dimensioni: 160x55x76h) e sono state realizzate, per l’Università di Foggia a forma di libro, da Manufatti Viscio di Apricena, località alle porte del Gargano, rinomata e apprezzata proprio per le sue cave di pietra.

“L’intento delle panchine è quello di indurre tutti noi alla lettura – ha dichiarato il Magnifico Rettore Maurizio Ricci -. La  diffusione della cultura è la cosa più importante che ci possa essere. Un grazie speciale va agli studenti che con la loro creatività si sono ispirati ad autori italiani, a due dei quali – evidenzia – l’ateneo ha conferito la laurea honoris causa a Dacia Maraini e Niccolò Ammaniti. La cultura è un granaio utile non solo allo sviluppo culturale ma anche allo sviluppo socio-economico della città”.

La libertà è un dovere prima che un diritto si legge sulla panchina Un uomo di Oriana Fallaci sita presso il Dipartimento di Giurisprudenza. “Sono stati tre giorni di intenso lavoro – spiega Alessio Ciocia, autore della panchina della Facoltà di Giurisprudenza -. Sono un illustratore ma illustrare questo libro è stata davvero un’impresa infatti ho ricostruito solamente una piccola parte”.

“Finalmente Foggia ha le sue panchine letterarie – ha detto Antonino Foti, docente di Anatomia artistica, Tecnologie dei nuovi materiali, Tipologia dei materiali e Ecodesign e referente del progetto -. Sono felice del lavoro che questi ragazzi hanno svolto. E’ stato un impegno notevole per loro considerando che molti non sono residenti in città. Foggia è tra le 20 città italiane ad avere un’Accademia di Belle Arti e questa non può che  essere una cosa positiva”.

Le panchine sono state finanziate dalla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia per un totale di 5mila euro. “Sì sono stati finanziati 1000 euro a panchina – ha precisato il presidente Aldo Ligustro -. Siamo soddisfatti del lavoro eccellente che è stato fatto. Le panchine sono un oggetto che stimolano alla lettura, all’interesse per l’arte e al decoro urbano. Hanno un grande successo in tutto il mondo. Speriamo che questo sia solamente un primo passo per creare un’ installazione diffusa in città di altre panchine”.

Alla cerimonia d’inaugurazione erano presenti Pietro Di Terlizzi, Direttore dell’Accademia di Belle Arti Di Foggia, gli studenti  Giorgia Valente, autrice della panchina di Studi Umanistici, Alessio Ciocia, autore della panchina di Giurisprudenza e Francesco Leone e Francesco Tomaiuolo, autori a quattro mani delle panchine dei Dipartimenti di Agraria, Economia e del Polo Biomedico. Allestita per l’occasione anche una mostra fotografica che racconta le varie fasi di lavorazione delle panchine: dalla produzione in fabbrica, agli interventi pittorici. Il progetto Panchine Letterarie dell’Università di Foggia, nelle varie fasi di ideazione, organizzazione, attuazione e decorazione e in tutti i suoi aspetti istituzionali, amministrativi e artistici, è durato più di un anno e ha coinvolto diverse unità di personale Tecnico-Amministrativo Unifg, coordinate dall’Area Area Rapporti Istituzionali, Relazioni Esterne e Ufficio Stampa.





Change privacy settings