Il Pd di Foggia si organizza per le Comunali: “Pronti a dialogare con forze politiche e civici”

Potrebbe essere organizzata a breve anche a Foggia una manifestazione civica con tavoli tematici simile a “una traccia per Bari”, voluta da Massimo Cassano e da Alfonso Pisicchio. Al lavoro Rino de Martino e Salvatore Malerba

“Il Partito Democratico invita le forze politiche e civiche che sostengono il governo della Regione a condividere da subito, in un tavolo provinciale, l’azione politica e programmatica utile a competere alle elezioni amministrative del 2019 con la prospettiva di vincerle e di governare le città della Capitanata che andranno al voto”. E’ il percorso politico indicato in una nota dalla segretaria provinciale del Partito Democratico foggiano Lia Azzarone alla Direzione provinciale, riunitasi il 16 novembre, e condiviso dall’organismo all’esito di un articolato dibattito.

“Abbiamo confermato appieno la linea indicata dalla Direzione regionale per le prossime scadenze elettorali e per le Regionali del 2020 – commenta Azzarone – perché siamo convinti della necessità di attivare un percorso inclusivo fondato sulle componenti di sinistra, civiche, centriste e movimentiste che insieme al Partito Democratico governano la Regione Puglia. In Capitanata si voterà in 18 Comuni, a partire da Foggia, e più della metà della popolazione provinciale sarà chiamata ad eleggere sindaci e consiglieri comunali. C’è l’opportunità, dunque, per svolgere un ragionamento politico di ampio respiro, ed è quello che il Partito Democratico intende fare partendo dall’invito al confronto immediato dei partiti e delle aggregazioni politiche e civiche che mirano a costituire governi locali capaci di agire positivamente su temi come la qualità dei servizi, l’innovatività dello sviluppo economico, la tutela ambientale diffusa. Il Partito Democratico concorre alle elezioni per vincerle, con la consapevolezza che le proprie forze da sole non bastano – conclude Azzarone – abbiamo la necessità di allargare il campo, di espandere la capacità attrattiva del PD e del centrosinistra per offrire ai cittadini e agli elettori una proposta politica e programmatica degna della loro fiducia e del loro voto”.

Intanto potrebbe essere organizzata a breve anche a Foggia una manifestazione civica con tavoli tematici simile a quella dello scorso weekend nel capoluogo regionale, “una traccia per Bari”, voluta da Massimo Cassano e da Alfonso Pisicchio. Ci stanno lavorando alacremente Rino de Martino di Puglia Popolare e Salvatore Malerba di Iniziativa democratica.

A Foggia resta il nodo, come noto, dell’assessore regionale all’Agricoltura Leo Di Gioia. Replicherà lo schema già collaudato delle provinciali o si risistemerà col centrosinistra? Secondo i rumors l’assessore non si candiderà in prima persona, a meno che non glielo chieda Michele Emiliano. L’amministratore sta cercando una personalità che possa farsi interprete del civismo, così come già fatto dal professor Massimo Russo al senato alle scorse politiche.

In questo contesto complica il quadro anche il prossimo congresso del Pd. Il sindaco di San Severo Francesco Miglio è l’unico in questo momento ad essersi schierato con trasparenza e passione. È infatti uno dei 551 sottoscrittori della candidatura alla segreteria dell’ex Ministro dell’Interno Marco Minniti, che ormai ha ufficializzato la sua discesa in campo. Al suo fianco dovrebbe esserci anche Michele Merla, sindaco di San Marco in Lamis ed ex candidato alla presidenza della Provincia. “Inviterò il territorio a sostenere chi del nostro territorio si è occupato”, rimarca Miglio.

Non pervenuti gli altri gruppi per ora, compresi quelli di vertice, governati dall’assessore Raffaele Piemontese e legati a Fronte Democratico di Michele Emiliano. Ieri la senatrice un tempo renziana Teresa Bellanova è stata a Cerignola al fianco dell’europarlamentare Elena Gentile per un incontro sull’Europa e sui migranti. Ebbene, proprio la componente di Elena Gentile è al momento ancora in attesa. “Noi sosterremo Maurizio Martina se vorrà candidarsi”, ratifica il consigliere provinciale Tommaso Sgarro a l’Immediato.

Grande incertezza per il sindaco Angelo Riccardi, che pare non troppo entusiasta della posizione di Nicola Zingaretti, il quale dovrebbe avere il sostegno dell’onorevole Michele Bordo e del capogruppo Pd in Regione Paolo Campo.

Il sindaco Leonardo Cavalieri è anche dubbioso: “Mi verrebbe voglia di sostenere il ragazzo, Matteo Richetti”. “Sentiremo le proposte e soprattutto vediamo chi ufficializzerà davvero la candidatura”, è la risposta di Alfonso de Pellegrino. Intanto gli uomini di Federico Pizzarotti, con la loro Italia in Comune, andata a congresso lo scorso fine settimana, fanno sapere di non aver chiuso le porte al Pd. “Siamo pronti al dialogo”, rileva Marino Talia, coordinatore provinciale.

 

 





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