Ultra 80enni al volante a Foggia, fenomeno in crescita. Uno a settimana rinnova la patente

Il decreto Semplifica Italia del 2012 e poi la circolare del 2016 hanno eliminato l’obbligo della visita presso una severa commissione medica locale della Asl, ripristinando il semplice accertamento dei requisiti psico-fisici

Non solo buche e asfalto dissestato, la viabilità a Foggia, una città che invecchia come tutto il Sud, è resa complicata anche dalla maggiore presenza di over 80 al volante. Il fenomeno è in crescita anche grazie alla facilitazione della liberalizzazione del mercato delle patenti.

Da qualche anno il rinnovo della patente di guida dopo gli 80 anni è tornato ad essere un’operazione comoda: il decreto Semplifica Italia del 2012 e poi la circolare del 2016 hanno infatti eliminato l’obbligo della visita presso una severa commissione medica locale della Asl, ripristinando il semplice accertamento dei requisiti psico-fisici da parte di medici abilitati, gli stessi che controllano gli automobilisti di qualsiasi età. L’unica differenza tra il rinnovo patente anziani over 80 e quello per tutti gli altri sta nella tempistica, dato che i primi sono tenuti a confermare la validità della patente di guida (o del patentino per i ciclomotori) ogni anno.

Alla motorizzazione negano i dati sul numero di patenti degli over 80 di anno in anno in provincia di Foggia, ma la tendenza nazionale è di forte aumento. Con circa 800mila over 80 alla guida in tutto il Paese e circa 70mila over 90 (a Foggia c’è persino un 97enne!), secondo lo studio del portale assicurativo Facile.it.

Il maggiore Frattulino della Polizia Municipale foggiana sorride. “Devo essere onesto, vedo più incidenti con coinvolti i giovanissimi che gli anziani, ma io non sono nel settore infortunistica, tuttavia posso dire di monitorare la situazione generale. Non ci sono tante persone anziane che fanno incidenti, sono prudenti”.

Alla sezione Aci di Via Gentile sono netti. Dopo la circolare, rinnovare la patente anche allo scoccare degli 80 anni è molto agevole. Basta presentarsi con patente scaduta, codice fiscale e foto tessera e certificato anamnestico del proprio medico di famiglia, che attesti l’assenza di patologie. Solo allora ci sarà la successiva visita del medico dell’agenzia, che nella maggior parte dei casi a Foggia verifica la capacità di riconoscere i colori, fa un test sui riflessi, sull’udito e sulla vista.

“Di ultra 80enni ne visitiamo circa 15 all’anno, ma da noi almeno la metà viene bocciata. Il medico attesta che la persona non può guidare, ciò non toglie che l’anziano possa andare in un’altra agenzia e ripetere la pratica con i relativi bollettini. A Foggia ci sono circa 30 agenzie, ma alcune sono molto più liberali di noi, hanno griglie più larghe. Da noi la tendenza è a dire no”, spiega l’addetto della delegazione Aci. Tutta la procedura costa circa 110 euro, tra certificato medico e rinnovo. In alcuni punti può arrivare a costare 90 euro.

Alla scuola guida “Raffaella” in Piazza Aldo Moro ammettono di non accettare tali pratiche. “Essendo in età avanzata abbiamo deciso che non li prendiamo”. I leader del rinnovo patenti secondo i colleghi sono l’autoscuola “Oscar” nei pressi di Maria Grazia Barone e l’agenzia “Mimmo” in Via della Repubblica.

Alla Mimmo i due operatori forniscono molte informazioni. Rinnovano almeno ogni settimana una patente ad un nonno foggiano. “Faccio fatica a riconoscere che abbiano più di 80 anni, perché ormai gli anziani gli anni se li portano molto bene  – spiega il titolare -. L’altro giorno un 90enne ha superato alla grande l’esame, ci vedeva bene. Gli ultraottantenni sono sempre accompagnati dai figli, si testano soprattutto i riflessi. Per la maggioranza la patente è un valore affettivo, per questo vogliono rinnovarla. Il nostro dottore, Blonda, è lo stesso del Centro Igiene, il nostro è un medico militare, con lui non si scherza. Spesso rinnova con delle prescrizioni, in realtà nessuno può dire se un anziano sia meno valido di un giovane, ci sono tante persone distratte o lente in auto. Si rinnova la patente senza un esame di guida. Ma anche questa è una polemica tutta italiana, perché in Germania, considerata sempre un faro di civiltà, le patenti non hanno scadenza. Lì non esistono rinnovi o balzelli. Servirebbe una rispolverata della teoria e della segnaletica per tanti”.

Le possibili prescrizioni sono numerosissime. Si va dalla guida accompagnati da un passeggero, modello foglio rosa, a guida con lenti, fino alla guida interdetta in autostrada. “Blonda non ha una percentuale alta di bocciature, ma per 15 euro non rischia di certo, rinnova spesso con la prescrizione della guida in orario diurno”.



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