• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un ricercatore di Casa Sollievo nell’ultima scoperta sulla sclerosi multipla. Individuati 4 nuovi geni

Un ricercatore di Casa Sollievo nell’ultima scoperta sulla sclerosi multipla. Individuati 4 nuovi geni

Di Redazione
4 Novembre 2018
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una collaborazione internazionale guidata da ricercatori di Yale è riuscita a rispondere ad un importante quesito rimasto senza risposta nella sclerosi multipla: quali sono i diversi geni coinvolti? Il precedente lavoro dell’International Multiple Sclerosis Genetics Consortium (IMSGC) aveva identificato 233 varianti di rischio genetico. Tuttavia, è noto che queste varianti siano in grado di spiegare solo circa il 20% del rischio complessivo di malattia, mentre i restanti fattori genetici non riescono ad essere individuati. Per scoprirli, il consorzio IMSGC ha raccolto più di 68.000 persone affette da Sclerosi Multipla (SM) e controlli sani provenienti dall’Australia, da dieci paesi europei (fra i quali l’Italia) e dagli Stati Uniti. Questa volta il consorzio ha cercato varianti rare che possano potenzialmente danneggiare direttamente la sequenza proteica. Sono stati trovati quattro nuovi geni, ognuno dei quali agisce in modo indipendente come fattore di rischio per questa malattia auto-immune disabilitante, come riportato sulla rivista Cell.

“Semplicemente non li avremmo trovati continuando a guardare le varianti genetiche comuni – ha spiegato Chris Cotsapas, professore associato di neurologia e genetica dell’Università di Yale, negli Stati Uniti,  e primo autore dello studio –. Abbiamo dovuto cercare varianti più rare, il che significa esaminare molte, molte più persone. Queste varianti – ha aggiunto – catturano un ulteriore 5% del rischio di malattia, e ci mostrano nuovi geni coinvolti nella malattia”.

Le precedenti teorie avevano sostenuto che le combinazioni di sole varianti comuni possano agire di concerto per spiegare una proporzione maggiore del rischio determinato dall’essere portatore di una singola variante, e che le mutazioni private presenti in alcune famiglie possano causare la malattia solo nelle persone di quelle famiglie. “Abbiamo esaminato migliaia di persone per testare queste teorie, e non sembravano essere vere. Le nuove varianti identificate – ha concluso Cotsapas – modificano la sequenza della proteina rendendole più facili da studiare ed offrono ai ricercatori nuovi strumenti per studiare la SM”.

L’IMSGC-International Multiple Sclerosis Genetics Consortium (Consorzio Internazionale di Genetica della Sclerosi Multipla) è stato fondato nel 2003 per studiare le basi genetiche della Sclerosi Multipla. Ora comprende oltre 200 laboratori in tutto il mondo ed ha permesso di individuare quasi 250 fattori di rischio genetici per la malattia.

Maurizio Leone, direttore dell’Unità di Neurologia di Casa Sollievo e coordinatore del consorzio PROGEMUS

In Italia la ricerca è stata coordinata da Filippo Martinelli Boneschi, professore di Neurologia presso l’Università degli Studi di Milano e direttore della Unità di Ricerca di Sclerosi Multipla presso il Policlinico San Donato e dalla professoressa Sandra D’Alfonso (Dipartimento di Scienze Mediche e IRCAD, Università del Piemonte Orientale di Novara), entrambi membri del gruppo strategico dell’IMSGC. Insieme a Federica Esposito, responsabile del laboratorio di Genetica Umana delle Malattie Neurologiche presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, si sono avvalsi della collaborazione di due consorzi di Centri Sclerosi Multipla Italiani – Progemus coordinato da Maurizio Leone primario di Neurologia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e Progresso, coordinato da Giancarlo Comi, direttore dell’Istituto di Neurologia Sperimentale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele – e di un consorzio di controlli sani italiani, coordinato da Daniele Cusi dell’Università di Milano.

Lo studio italiano è stato supportato dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla e dalla Fondazione Cariplo.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Casa Sollievo della SofferenzaMaurizio LeoneSan Giovanni RotondoSclerosi multipla
Articolo precedente

Ruba 40 calze dei morti e scatena inseguimento. Arrestato cerignolano, caccia ai complici

Articolo successivo

Sbranato da due pitbull, la terribile morte di un agricoltore. Tre persone indagate

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024