Provincia, ultimi giorni da presidente per Miglio. Super favorito Nicola Gatta, banditi i passi falsi

All’attuale sindaco di San Severo arrivano i ringraziamenti del Presidente dell’UPI, Achille Variati: “Sono stati anni complicatissimi”

Ultimo consiglio provinciale da presidente della Provincia di Foggia per il sindaco di San Severo Francesco Miglio, che domani traccerà in conferenza stampa un bilancio del suo mandato alla guida dell’Ente di secondo livello. Ha firmato le sue ultime delibere, una relativa all’approvazione del progetto definitivo al Piano operativo infrastrutture Fsc 2014 – 2020 – asse tematico a. interventi stradali  per il lotto 2 della“ Tangenziale est di San Severo”, nel tratto di collegamento tra il casello autostradale e il km 650 + 500 della SS 16 “Adriatica”; l’altra per un intervento di manutenzione straordinaria della Strada provincia 55 “Macchia – Monte Sant’Angelo “  per la panoramica Sud con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica . e la concessione di cofinanziamento con autorizzazione ed esecuzione delle opere per un valore totale di 900mila euro, di cui 650mila con fondi del Comune di Monte Sant’Angelo e 250mila dell’amministrazione provinciale.

Quest’oggi in consiglio si è approvato il piano per la mobilità e il bilancio consolidato. Il presidente Miglio, pur apprezzato per la sua grande tenacia, lascia anche molti dipendenti insoddisfatti. Per tanti si è trattato di una presidenza poco visibile e presente. Certi funzionari apicali in questi 4 anni non l’hanno mai incontrato, soprattutto coloro che lavorano nella sede di Via Telesforo, come riferiscono a l’Immediato. Alcuni lamentano il fatto di esser stati spesso inviati da soli nelle conferenze di servizi a Bari in Regione, dove gli altri presidenti di Provincia degli altri territori erano sempre presenti.

“Forse Gatta o Merla, essendo sindaci di comunità più piccole potranno essere più vicini e delegare meno”, osserva qualcuno.

Stando ai rumors il 31 ottobre dovrebbe “stravincere” il primo cittadino di Candela, che ha con sé il centrodestra unito e il sostegno dell’assessore regionale Leo Di Gioia. “A Vico 11 consiglieri sono con Gatta, ma le elezioni si vincono a Foggia”, è il commento del sindaco vichese e consigliere provinciale Michele Sementino. Nel capoluogo almeno 22 eletti dovrebbero convergere su Nicola Gatta. Non pervenuto a Foggia, il competitor Michele Merla. D’altronde nessuno può fare passi falsi, pena l’espulsione dai rispettivi partiti a poche settimane dall’investitura per le prossime amministrative. Luigi Miranda, sempre più sedotto dalla Lega di Gianfranco Fariello e Andrea Caroppo e punta di diamante di Manifesto per Foggia di Sario Masi, Gianni Buccarella, Enrico Santaniello e gli altri, è stato richiamato dal neo segretario azzurro sMauro D’Attis, mentre Salvatore De Martino, già molto vicino alla Lega, potrebbe presto aderire ai Fratelli d’Italia, una bandiera che il deputato Marcello Gemmato vuole aprire affinché non sia identificata col solo oppositore Giuseppe Mainiero. 

Intanto a Miglio arrivano i ringraziamenti del Presidente dell’UPI Achille Variati.

Ecco il testo integrale della lettera indirizzata dal Presidente della Provincia di Foggia dal rappresentante nazionale.

“Caro Francesco, dopo questi quattro anni di impegno al servizio della tua comunità, e insieme nell’UPI, permettimi di ringraziarTi con sincera amicizia e riconoscenza. Sono stati anni complicatissimi, in cui ci siamo ritrovati, spesso in solitudine, ad affrontare una situazione di crisi tale che molti al nostro posto avrebbero gettato la spugna. E invece insieme, non abbiamo mollato. Abbiamo scelto di resistere, di mettere al primo posto gli interessi delle nostre comunità, di continuare tenacemente a difendere i diritti dei nostri cittadini. Perché noi sapevano di essere nel giusto. E’ indubbio che le tante, tantissime, difficoltà che abbiamo dovuto affrontare ci hanno spinto a tenerci più stretti, a trovare nell ‘UPI lo strumento per portare avanti le nostre battaglie. Abbiamo avuto tanti momenti diffìcili, eppure mai ci siamo divisi: con la cura che si riserva alle cose preziose, abbiamo ricostruito e ricucito ogni piccolo strappo e abbiamo riempito le fratture di cemento, per renderci ancora più forti, insieme. Dalle formalità tra colleghi siamo passati presto ad un confronto franco, che ci ha fatti crescere e maturare e che ci ha permesso di arricchirci dal punto di vista umano di esperienze, e, permettimi di dirlo, anche di amicizie e affetti. Un patrimonio, questo, che non deve andare disperso e che mi impegno personalmente a coltivare. Per questo Ti incoraggio ad avere di questi anni non un ricordo buio e faticoso, ma di un tempo diffìcile in cui hai avuto la capacità di esprimere a pieno la missione di politico al servizio delle istituzioni e soprattutto del tuo territorio. È mia intenzione celebrare fatiche, vittorie, sconfitte, battaglie, scontri, incontri e legami saldi in un incontro ufficiale a Roma che organizzeremo a breve, di cui ti farò avere ogni dettaglio quanto prima”.