Quartiere ferrovia di Foggia, c’è la “squadra anti degrado”. Base nel Nodo Intermodale

Oggi il taglio del nastro del nuovo presidio di legalità. Il comandante della polizia locale ha evidenziato che il nucleo non sarà un doppione del gabbiotto

Da 2 a 6 poliziotti locali, per due turni, saranno impegnati nella nuova sede del Nucleo Sicurezza del nodo intermodale inaugurato questa sera. Un avamposto antidegrado questo vuol essere la nuova centrale secondo la strategia del sindaco di Foggia Franco Landella e del comandante Romeo Delle Noci.
“Abbiamo una polizia locale datata che è la metà di quella che dovrebbe essere in base al numero degli abitanti. Invece di 300 agenti ne abbiamo la metà, di cui il 50 per cento over 50”, ha detto Landella sottolineando ancora una volta il lavoro svolto nel Quartiere Ferrovia. Pattugliamenti, fontana, alberi, pulizia. “Ci sono gli extracomunitari ma non è un tema solo nostro”.
Il comandante dal suo canto ha evidenziato che il nucleo non sarà un doppione del gabbiotto. “Grazie a questo avamposto anche il gabbiotto sarà più operativo”.

La Squadra Anti Degrado

Il distaccamento della Polizia Locale, che sarà video sorvegliato, verrà presidiato in via ordinaria su due turni di servizio, antimeridiano e pomeridiano, e costituirà la base di riferimento per i servizi della Squadra Anti Degrado (S.A.D.) in materia di sicurezza urbana, polizia commerciale e contrasto del vandalismo, sia in assetto interforze sia in autonomia. La S.A.D. costituisce una squadra a composizione dinamica, coordinata da un Ufficiale, la consistenza minima della quale verrà definita di volta in volta dalle 2 alle 6 unità per turno secondo i servizi programmati.

Tra le attività che la S.A.D. sarà chiamata ad espletare rientrano il presidio del ‘Quartiere Ferrovia’, i Servizi Interforze, i Servizi svolti con il supporto delle Forze dell’Ordine, i Servizi svolti nell’ambito della Convenzione ‘Aule Sicure’ con l’Università degli Studi di Foggia, i Servizi anti-abusivismo e di contrasto del fenomeno dei ‘parcheggiatori abusivi’, i Servizi di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada, le indagini in materia di danneggiamento dei beni pubblici. Il personale assegnato ai servizi S.A.D. verrà dotato degli strumenti di autotutela previsti della Legge Regionale, secondo le modalità disciplinate dal relativo Regolamento di Attuazione.