L’esordio foggiano di Stea. “Puglia Popolare ha fatto scelta di campo, in Forza Italia solo nominati”

L’assessore regionale all’Ambiente esclude ogni rientro nel partito di D’Attis. “Siamo un movimento civico e discuteremo sulla base di programmi seri per il territorio alle prossime amministrative”

La visita #PlasticFree del Ministro Costa ieri all’Unifg è stato anche l’esordio a Foggia del neo assessore all’Ambiente Gianni Stea, esponente del movimento Puglia Popolare ispirato dall’ex senatore Massimo Cassano, ormai alleato del governatore Michele Emiliano. Una delega pesantissima quella assegnata a Stea, in un momento in cui i puri “ardori” ambientalisti del M5S in tutta Puglia sono traditi dalla esigenza di governare a livello nazionale le tante questioni sul tavolo. Dall’Ilva al Tap, passando per la Xylella fastidiosa e i fanghi di depurazione, inseriti nel Decreto Genova.

“Da quando sono entrato in Giunta regionale ho già firmato 4 delibere, una riguarda un progetto di 5 giorni, Coste pulite, che parte dalla zona Sic alla Zps. Il nostro Pil in Puglia si mantiene sull’agricoltura e sul turismo e l’Ambiente insieme alla Sanità è la delega più importante per lavorare in sinergia con le industrie per un accordo commerciale contro i materiali plastici”, ha osservato l’assessore Stea a l’Immediato.

Sul piano politico sembra ormai tramontato ogni possibile rientro nella Forza Italia a guida D’Attis. Puglia Popolare si accinge ad essere il nuovo asse civico di Michele Emiliano, qualora quello di Leo Di Gioia e degli altri dovesse ritornare gradatamente nell’alveo del centrodestra salviniano. O a sommarsi ai civismi esistenti.

“Noi abbiamo fatto una scelta di campo, in Forza Italia esistono solo i nominati, non c’è una discussione che parte dal basso, con gente che ha dimostrato sul territorio di avere consensi elettorali. Se questa gente dovesse presentarsi alle regionali o andando in lista in un Comune non sarebbero eletti né consiglieri regionali né comunali. La nostra Puglia Popolare è un progetto civico che vuole stare al contatto con la gente e con gli amministratori, che sono la fonte importante per la discussione sulle problematiche. Noi non siamo dei nominati, siamo persone che ci confrontiamo con la gente sui territori e abbiamo avuto consensi. Mai stato nominato da nessuna parte”, è il commento di Stea.

Alle prossime amministrative del 2019 vi collocherete col Fronte democratico, che nella Bat ha presentato la sua lista per le provinciali o sarete terzi nella contrapposizione degli schieramenti classici opposti al M5S? La risposta è secca. “Vedremo, per Foggia si deve ragionare bene. Noi abbiamo il nostro responsabile provinciale, il dottor Rino de Martino, che sta seguendo tutte le varie situazioni locali. Siamo un movimento civico e discuteremo sulla base di programmi seri per il territorio. Non ci interessano i nomi”.