Assistenza domiciliare in provincia di Foggia, una App per ridurre i tempi di attesa e migliorare i servizi

La piattaforma tecnologica presenta molteplici vantaggi sia per il paziente, che ha la possibilità di accedere più facilmente ai servizi richiesti che per l’azienda stessa

L’Asl di Foggia riorganizza i servizi di assistenza domiciliare integrata (ADI). Con una nuova App, verranno “gestiti” gli utenti attraverso un sistema informatizzato che monitorerà tutti i dati di tutti i pazienti. “Semplificherà di molto la vita degli operatori, che potranno procedere direttamente, evitando alcuni passaggi farraginosi del sistema regionale Edotto”, spiega l’ingegnere Tommaso Petrosillo, dirigente responsabile del servizio informatizzazione dell’Asl.

“L’adozione della piattaforma tecnologica ha la finalità di garantire al cittadino servizi socio sanitari migliori, ottimizzare i tempi della presa in carico, garantire elevati livelli di appropriatezza delle cure – ha spiegato il dg Vito Piazzolla -. Con essa, gli operatori della sanità territoriale, forniti di tablet, saranno in grado di gestire con modalità informatiche la presa in carico del paziente, monitorando e condividendo, attraverso un’unica piattaforma in cloud (consultabile con una connessione a Internet), il percorso delle cure domiciliari. Potranno, infatti, essere registrati on line, da qualunque device connesso ad internet, gli interventi di assistenza domiciliare integrata”.

Sarà possibile dettagliare la tipologia, la durata, inserire eventuali note/prescrizioni e quindi inviare al Sistema Sanitario Regionale le informazioni necessarie. In questo modo si ridurranno i tempi valorizzano le figure professionali del settore, evitando la trasformazione degli operatori in burocrati. La soluzione tecnologica è in grado di: gestire l’anagrafica degli assistiti ADI, immagazzinando in schede personalizzate (per. singolo paziente) informazioni riguardanti gli interventi domiciliari; pianificare e calendarizzare gli accessi degli operatori; attivare una govenance integrata dell’intero servizio da parte di tutti gli operatori coinvolti, promuovendo sul territorio una migliore offerta sanitaria domiciliare. L’ASL di Foggia, adottando la piattaforma, punta in ultima analisi a migliorare i processi di conoscenza medica della popolazione assistita così da poter predisporre una più efficace programmazione sanitaria e sociale.

La piattaforma tecnologica, secondo l’Azienda, presenta molteplici vantaggi sia per il paziente, che ha la possibilità di accedere più facilmente ai servizi richiesti che per I’ASL, che può monitorare i processi amministrativi, i tempi, l’erogazione e l’andamento degli interventi. Nel dettaglio consente di: gestire gli assistiti attraverso il recupero automatico del Piano di Assistenza Individualizzata e della relativa Cartella ADI; gestire in modo centralizzato e aggiornare in tempo reale i dati inseriti dai differenti operatori, geograficamente dislocati sul territorio Razionalizzare i metodi e i tempi di lavoro; dematerializzare le informazioni; integrare di tutte le informazioni a supporto della gestione generale del paziente; incrementare i livelli di semplicità e fruibilità; assicurare una maggiore efficienza dell’organizzazione; aumentare il tempo dedicato all’utente abbattere i margini di errore dovuti alla redazione manuale di documenti; potenziare i livelli di comunicazione tra gli operatori; azzerare i costi infrastrutturali in quanto l’accesso alla piattaforma avviene tramite browser internet.

SCHEDA

L’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è un insieme di servizi e interventi socio sanitari erogati al paziente all’interno della sua abitazione. Si rivolge prioritariamente a persone non autosufficienti con patologie oncologiche o croniche ed ha come obiettivo quello di mantenerle a domicilio, favorendo il recupero delle capacita residue di autonomia e di relazione attraverso la predisposizione di un piano individualizzato di assistenza. Punta, in pratica, ad evitare, perquanto possibile, l’esperienza traumatica del ricovero in ospedale o presso strutture residenziali (RSA o RSSA) oltre il tempo strettamente necessario. L’Assistenza Domiciliare Integrata viene erogata dalla ASL attraverso prestazioni fornite da diversi professionistiquali medici e pediatri di famiglia, specialisti ambulatoriali, anestesisti rianimatori (per i casi più complessi), psicologi, assistenti sociali, infermieri, fisioterapisti, operatori socio sanitari. Attraverso l’utilizzo della piattaforma “Resettami”, sarà possibile introdurre nuove modalità organizzative nei servizi di Assistenza Domiciliare Integrata che contribuiranno a migliorare nel suo complesso l’offerta sanitaria domiciliare sul territorio e a ridurre i tempi di presa in carico.

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