Legami ‘ndrangheta – mala di Cerignola, preso il grande capo della banda che assaltò caveau Sicurtransport

Squadre mobili hanno catturato due pericolosi ricercati Alessandro Morra, classe ’81 (organizzatore del colpo) e Pasquale Pazienza, classe ’69

Alle prime luci dell’alba, gli agenti delle squadre mobili di Bari, Foggia, Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e del Reparto Volo, nell’ambito di un’attivita’ investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale di Catanzaro, hanno catturato due pericolosi ricercati Alessandro Morra, classe ’81 e Pasquale Pazienza, classe ’69 responsabili, in concorso con altri, dell’assalto milionario al caveau Sicurtransport di Catanzaro avvenuto il 4 dicembre 2016, raccontato abbondantemente dalla nostra testata.
Il 20 aprile scorso, a seguito di un’articolata attività di indagine, avviata subito dopo l’assalto al caveau della Sicurtrasport di Catanzaro da dove erano stati asportati circa 8 milioni di euro, le squadre mobili di Catanzaro e Foggia unitamente al Servizio Centrale Operativo, eseguirono un decreto di fermo, emesso dalla Direzione Distrettuale di Catanzaro, nei confronti di 7 pregiudicati appartenenti alla criminalità organizzata calabrese e cerignolana rutenuti responsabili dell’ingente furto.

Alla cattura sfuggirono Pazienza e Morra, quest’ultimo ritenuto il capo del gruppo criminale cerignolano nonché il maggior organizzatore del colpo. Le squadre mobili di Foggia, Bari e Catanzaro unitamente al Servizio Centrale Operativo iniziarono sin da subito un’attività investigativa volta all’individuazione dei due soggetti.
Tale attività ha consentito di individuare, nella serata di ieri, una masseria in agro di Giovinazzo in cui si presumeva potessero nascondersi i pericolosi ricercati. Per tale ragione, d’intesa con la Procura Distrettuale di Catanzaro, è scattata una perquisizione all’interno della masseria che ha consentito la cattura dei due soggetti.
Nel corso dell’operazione di Polizia Giudiziaria, i due ricercati hanno tentato di fuggire, ma tutta la masseria era cinturata da agenti. Per i malviventi non c’è stato nulla da fare. Sono in corso approfondimenti sulla posizione del conduttore della masseria all’interno della quale sono stati trovati i due ricercati.