Napoleone Cera domina la classifica Facebook dei politici foggiani. Staccati tutti gli altri

I social sono il nuovo luogo delle campagne elettorali permanenti. Nella battaglia delle “preferenze”, a spuntarla è il consigliere regionale più giovane, mentre qualcuno continua a non credere nelle potenzialità del mezzo…

Nella battaglia per le “preferenze” social, tra gli inquilini foggiani di via Capruzzi la spunta il giovane consigliere Napoleone Cera. Il presidente del gruppo Popolari della Regione Puglia, con 16.899 like sulla pagina pubblica, si è lasciato alle spalle non solo i consiglieri, ma anche i due assessori Raffaele Piemontese (seguito da 7710 persone) e Leonardo Di Gioia (2752 mi piace alla pagina). Rosa Barone si è fermata sotto quota 4mila – 3792 per la precisione -, nonostante la particolare attitudine dei pentastellati nello spostamento dell'”arena” politica sul web. Il vicepresidente Giandiego Gatta si piazza al secondo posto, se si escludono i membri della Giunta guidata da Michele Emiliano, con 5504 seguaci. Distanziato, il capogruppo Pd Paolo Campo, con 1491 like. Chi invece sembra far parte di un’altra epoca della comunicazione politica è il centrista Giannicola De Leonardis, che è riuscito a racimolare soltanto 336 “mi piace” sulla propria pagina pubblica.

Agli antipodi c’è la performance del giovane politico sammarchese, legata a un costante dialogo con le persone, anche con chi non condivide le sue scelte e non appartiene all’area centrista. Anzi, proprio il confronto, spesso aspro, con chi la pensa in modo diverso, animano le interazioni sulla pagina social del presidente gruppo Popolari. La continua crescita di visibilità, ha richiamato l’attenzione anche della segreteria nazionale dell’UdC che ha chiesto la collaborazione e consulenza del giovane politico per animare i profili social del partito.

Nell’ultima settimana Napoleone Cera ha praticamente doppiato le interazioni del secondo e terzo in graduatoria (Raffaele Piemontese e Rosa Barone), mentre i post pubblicati sono gli unici a doppie cifre. “Un risultato raggiunto senza avere una piattaforma alle spalle – spiegano i collaboratori -, una squadra che lavora solo per i social, mezzi finanziari adeguati. Il primato di Napoleone è casalingo, ed è per questo che è ancora più significativo”.