La Goletta Verde arriva a Peschici. Flashmob di Legambiente: “Usa e getta? No grazie”

La campagna di informazione e sensibilizzazione contro l’uso di materiali monouso in plastica avrà nella Perla del Gargano un suo momento clou al Lido Onda Beach

Grande appuntamento ambientalista domani con Legambiente, in occasione dell’arrivo della Goletta Verde a Peschici. Alle 11 presso il Lido Onda Beach, ci sarà il trashmob esagerato “Usa e getta? No grazie”, che coinvolgerà cittadini e bagnanti, per presentare la nuova campagna di informazione e sensibilizzazione contro l’uso di materiali monouso in plastica come piatti, stoviglie, bottiglie e bicchieri.

Saranno presenti Francesco Tavaglione, sindaco di Peschici, Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, Katiuscia Eroe, portavoce di Goletta Verde, Rosario Cusmai, vice presidente Provincia di Foggia, Claudio Costanzucci, vice presidente Parco Nazionale del Gargano, Raffaele Vigilante, coordinamento regionale Tutela del Mare, Rocco Di Brina, presidente Comunità Parco Nazionale del Gargano e Annalisa Lisci per il comune delle Isole Tremiti. Alle ore 18.00, invece, spazio alle visite a bordo di Goletta Verde.

 “La giornata sarà suddivisa in due momenti. Il primo, al porto di Peschici, in linea con il programma di Legambiente, con delle forchette in plastica gigante e catena umana sulla spiaggia. Il secondo, nella nuova piazza antistante il Comune di Peschici, rappresentato da un convegno con relatori di rilievo che illustreranno i rischi legati all’utilizzo della plastica monouso”, spiega Raffaele Vigilante del coordinamento regionale “Tutela del mare”. Vigilante invita “tutti i Comuni del territorio ad adottare specifiche delibere che siano utili a regolamentare l’utilizzo corretto e a contrastare l’abuso di materie plastiche nel quotidiano, per iniziare ad arginare in maniera incisiva quelli che sono i fenomeni di inquinamento dei nostri mari e non solo”.

#usaegettanograzie” è la nuova campagna di Legambiente contro l’uso di materiali monouso in plastica. L’Italia è il primo consumatore in Europa e secondo al mondo per utilizzo di acqua imbottigliata. Ogni anno in Italia si consumano 206 litri di acqua in bottiglia a testa, ogni italiano consuma ogni anno quasi 2 chili di posate, piatti, bicchieri e cannucce monouso in plastica. Tonnellate di rifiuti che inquinano l’ambiente e si riversano in mare e spiaggia, con gravissimi danni per l’ecosistema. Al Governo Legambiente chiede di aumentare i volumi di riciclo e avviare una campagna informativa capillare ed efficace sulla sicurezza dell’acqua di rubinetto.L’Italia, secondo Legambiente, deve mettere al bando le stoviglie di plastica, anticipare la direttiva europea e attivarsi contro i rifiuti in mare, dando il via libera all’uso delle retine riutilizzabili per frutta e verdura e intensificando i controlli per eliminare totalmente dal mercato le buste di plastica illegali.