“Guarda che luna”: ancora un sequestro, stavolta senza facoltà d’uso. Chiuso ristorante di Manfredonia

Sigilli all’intero manufatto, di circa 218 metri quadrati, costituito da cucina, servizi igienici e sala ristorante, edificato in violazione della normativa nazionale in materia demaniale

Alle prime luci dell’alba di oggi, personale della Capitaneria di Porto di Manfredonia, su disposizione e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, confermando il sequestro d’iniziativa precedentemente svolto nel settembre 2017, ha nuovamente posto sotto sequestro, stavolta senza facoltà d’uso (rispetto a quanto disposto nell’ottobre dello scorso anno), il noto ristorante “Guarda che luna” sito su viale Miramare in zona “Acqua di Cristo” a Manfredonia.

Durante la delicata operazione di polizia giudiziaria, i militari operanti hanno apposto i sigilli all’intero manufatto, di circa 218 metri quadrati, costituito da cucina, servizi igienici e sala ristorante, edificato in violazione della normativa nazionale in materia demaniale, urbanistica e paesaggistica ed in violazione di quanto previsto dal combinato disposto del Piano Regolatore Generale di Manfredonia, del Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia e del Piano Regionale delle Coste.

Si conferma ancora l’importanza dell’attività di polizia demaniale ed ambientale svolta sul territorio, al fine di verificare l’assenza o la difformità dei diversi titoli abilitativi-edilizi e paesaggistici, imposti dal legislatore per garantire la salvaguardia dell’ambiente costiero nonché la libera e corretta fruizione del demanio  marittimo.

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