Sia, in arrivo i nomi delle aziende pubbliche interessate al servizio. La lista di Grandaliano

La comunicazione ufficiale del commissario dell’emergenza rifiuti della Regione Puglia, dà una rappresentazione molto serena della vicenda

Un incontro fiume questa mattina in Ager per la vertenza Sia. La comunicazione ufficiale del commissario dell’emergenza rifiuti della Regione Puglia, l’avvocato Gianfranco Grandaliano, dà una rappresentazione molto serena della vicenda.

“L’incontro svoltosi stamani presso l’Ager tra il Commissario Grandaliano, i rappresentanti dell’Agenzia e le delegazioni dei Comuni del Consorzio Sia, si è rivelato estremamente proficuo ed è servito a individuare il percorso da seguire per risolvere le criticità nel servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani nelle comunità aderenti al consorzio. A tal fine, su invito unanime dei Comuni, nei prossimi giorni l’Agenzia provvederà ad acquisire le manifestazioni di interesse delle società pubbliche per la gestione temporanea del servizio di raccolta e smaltimento Rsu in sostituzione di Sia”, si legge nella nota.

Intanto come di consueto sta diventando virale il video del sindaco di Trinitapoli Francesco De Feo, che al ritorno da Bari in macchina, imitando Salvini e Di Maio, ha subito comunicato gli esiti della riunione sulla pagina Rinascita Trinitapolese.

Ci siamo incontrati qui nella speranza di poter fare qualche passo avanti, ci si aggiornerà giovedì prossimo, quando Grandaliano si presenterà con l’elenco di ditte pubbliche pugliesi interessate al servizio. Tra queste ditte verrà individuata quella che dovrà introitare tutti i lavoratori e regolerà i rapporti in modo che potremo porre la parola fine alla problematica delle maestranze”. Da Sia ad un nuovo soggetto, dunque. Con in mezzo una serie di ordinanze “ponte” fino a quando non si arriverà alla gara d’ambito.

Il sindaco introduce anche il tema della gestione dell’impiantistica. “Grandaliano ha detto in maniera chiara che Aseco potrà continuare nella gestione ma non può essere legata all’esercizio ordinario”.

V lotto, VI lotto, percolato e montagne da scavo per un ripristino totale degli impianti occorrono 4 milioni di euro. “La riunione si è un po’ allungata, per la discussione su come verificare le modalità di affidamento ad Aseco, che oggi gestisce il biostabilizzatore e gli impianti. Con un deliberato del Consorzio ci siamo detti disponibili ad accettare l’Ager, accettiamo la continuità di Aseco, ma serve un passaggio ulteriore. Il  Consorzio potrebbe tornare protagonista, potrebbe diventare l’unico vero interlocutore di Aseco”, ha detto De Feo, immaginando dei possibili utili dalla gestione degli impianti, affidata alla partecipata di Aqp.

Aseco comprerà gli impianti o li gestirà pagando un contratto al Consorzio? “Ad oggi non è previsto nessun acquisto di impianti da parte di Aseco”, è la notizia che trapela da Bari.





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