Retata nella villa comunale di Foggia, beccato spacciatore Contini. Trovata droga interrata

Recuperato un involucro contenente 60 stecche di hashish. In seguito gli agenti di polizia hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione del giovane sequestrando altro stupefacente

Nel corso di uno specifico servizio di attività info-investigativa, finalizzata al contrasto dei reati inerenti il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, agenti della Polizia di Stato – Squadra Mobile “Gruppo Falchi” di Foggia, hanno arrestato Elia Contini, foggiano, classe 1993, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Alle ore 16.00 circa di ieri. gli agenti del “Gruppo Falchi” hanno individuato, all’interno della Villa Comunale, il 25enne, con precedenti specifici, intrattenersi con alcuni giovani nei pressi di una panchina. Contini, dopo poco, si è allontanato di alcuni metri e chinandosi ha depositato a terra un involucro coprendolo con la terra. Gli agenti, insospettiti da tale atteggiamento sono entrati nella Villa Comunale da due distinti ingressi, per circoscrivere la zona, riuscendo a bloccare Contini che è stato perquisito: nella tasca dei pantaloni sono stati rinvenuti 0.82 grammi circa di hashish e la somma di 35 euro in banconote di vario taglio. L’ispezione del luogo dove Contini si era chinato poco prima ha permesso di  rinvenire, parzialmente interrato, un involucro contenente 60 stecche di hashish per un peso complessivo di 60 grammi circa. 

Gli agenti hanno perquisito l’abitazione del giovane successivamente, rinvenendo, in una feritoia del camino, 78 grammi circa di hashish e su un pensile della cucina due lame per taglierino intrise di sostanza stupefacente; la perquisizione, estesa all’abitazione della nonna, ha portato al rinvenimento di un bilancino di precisione e due lame intrise di sostanza stupefacente celate all’interno di un cassetto della cucina. Il giovane, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima.