• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Famiglia malavitosa Di Summa-Ferrelli, due arresti. In manette c’è anche il boss

Famiglia malavitosa Di Summa-Ferrelli, due arresti. In manette c’è anche il boss

Di Redazione
25 Maggio 2018
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Pizzicati uomini del clan Di Summa-Ferrelli nell’Alto Tavoliere. I Comandi Stazione di Apricena e Poggio Imperiale hanno condotto nel corso degli ultimi due giorni una stringente attività di controllo del territorio, nel corso del quale sono stati effettuati numerosi posti di controllo lungo le principali arterie stradali e sui luoghi di maggior aggregazione. Complessivamente sono stati controllati 68 veicoli, di cui cinque sono stati sequestrati per mancanza della copertura assicurativa, e 185 persone, tra cui 39 noti pregiudicati locali. Proprio nel corso di tale attività di presidio del territorio, i carabinieri di Apricena hanno immediatamente riconosciuto, mentre passeggiava come se nulla fosse per le vie cittadine, Salvatore Di Summa, classe ’69, noto esponente della criminalità locale. L’uomo, attualmente sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Poggio Imperiale, è stato notato aggirarsi a piedi da una pattuglia, che lo ha subito bloccato dichiarandolo in arresto per la violazione delle prescrizioni cui è sottoposto, e per le quali ha dimostrato il massimo spregio. L’uomo è quindi stato posto ai domiciliari, e sarà segnalato all’Autorità Giudiziaria per un aggravamento della misura restrittiva.

Nell’ambito dei medesimi servizi, i carabinieri di Poggio Imperiale hanno invece proceduto all’esecuzione di un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di Leonardo Ferrelli, classe ’81, anch’egli gravato da numerosi precedenti e ben conosciuto alle Forze dell’Ordine, anche per la sua parentela e vicinanza ai Di Summa. L’uomo, infatti, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova, era stato più volte sorpreso dai militari di Poggio Imperiale in reiterate violazioni della misura, puntualmente segnalate dagli stessi carabinieri all’Autorità Giudiziaria, che ne ha quindi disposto la carcerazione. I militari si sono allora presentati presso la sua abitazione, da dove lo hanno portato al carcere di Foggia. 

Nel corso degli ultimi giorni l’Arma dei Carabinieri ha quindi intensificato i controlli nelle cittadine dell’Alto Tavoliere, concentrando la propria attività nei centri di Torremaggiore e Apricena.Proprio ad Apricena i militari della locale Stazione, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno concentrato la loro attenzione nei confronti di alcune carrozzerie ed officine meccaniche. I militari hanno così scoperto che in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, senza alcuna autorizzazione era stata realizzata una vera e propria autocarrozzeria. Nel corso degli accertamenti i carabinieri hanno appurato che i titolari del terreno avevano allestito tutto l’occorrente per operare sulle autovetture, ma in totale spregio delle norme sullo smaltimento dei rifiuti. E’ infatti stato accertato lo sversamento di oli e materiali altamente nocivi direttamente nel terreno, nonché l’emissione di fumi tossici nell’aria.

L’attività, che dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Arma alla sicurezza ambientale e alla salute della popolazione, è terminata con la denuncia dei titolari e con il sequestro di tutta l’area. Infine, ancora ad Apricena, i carabinieri hanno anche proceduto ad arrestare un cittadino rumeno, Vasile Avram, classe ’69. L’uomo, nei cui confronti pendeva un’ordinanza di carcerazione per una rapina commessa nel 2013, è stato localizzato nella cittadina e immediatamente fermato. Lo stesso, una volta terminate le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere. 

Tags: Apricenacarabiniericlan Di Summa-FerrelliPoggio ImperialeSalvatore Di Summa
Articolo precedente

“Gargano e Daunia”: nasce brand per lo sviluppo turistico della provincia di Foggia. Accordo tra operatori e marketing manager

Articolo successivo

Beccati mentre smontano furgone nuovissimo in un’autodemolizione, in manette due cerignolani

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024