Bari-Foggia, quante differenze sulla logistica. “Lotras? Parole de Girolamo lasciano sbigottiti”

Il caso della barese Gts Logistic, maggior competitor dell’azienda foggiana in zona ASI. Ieri su RaiTre, puntata di Report sul tema del trasporto marittimo

Grande puntata sulla logistica ieri su RaiTre con Report sul tema del trasporto marittimo, i cui risultati cominciano ad essere positivi con l’incremento dei traffici dal Canale di Suez dall’Est che di fatto potrebbe avvantaggiare i porti italiani, trasformando l’Italia in una mega area logistica retro portuale. Il traffico container, in teu, dei porti gateway mostra un aumento del 7,4% e quello ro-ro dell’8,1%. Tuttavia, nei container soffrono i due porti di transhipment di Gioia Tauro (-12,4%) e Cagliari (-38,7%). Calano anche le rinfuse solide del 4,7%, soprattutto per la crisi dell’Ilva che ha penalizzato il porto di Taranto.

Bari in questo contesto si afferma come primo porto italiano in cui si sta sperimentando uno speciale software di Internet of Things, per il telecontrollo delle merci. Il software della DBA di Villorba, finanziato con un milione e 351 mila euro, in parte garantiti dalla Regione Puglia nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione – APQ Sviluppo Locale 2007/2013 sulla linea degli aiuti ai programmi integrati promossi dalle PMI per attività di ricerca e sviluppo, raccoglie dati relativi alle condizioni meteorologiche, alle concentrazioni di sostanze inquinanti, al transito di veicoli nell’area portuale.

Nel corso della trasmissione è stato anche intervistato Nicola Mucciaccia, presidente della Gts Logistic di Bari, tra i maggiori competitor del patron della Lotras Armando de Girolamo in Puglia e nel Sud, laddove può contare sul porto di Bari, mentre la Zona Asi di Foggia è ancora al palo e per i finanziamenti sulla piattaforma logistica, inserita tra le priorità del Patto per la Puglia, e per la sua connessione col porto di Manfredonia.

Sul tema e sulle dichiarazioni rilasciate a l’Immediato proprio dall’ingegnere e imprenditore che ha ormai indirizzato molti dei suoi investimenti a Villa Selva in Emilia Romagna, è intervenuto il capogruppo dei Fratelli d’Italia, Giuseppe Mainiero.

Giuseppe Mainiero

“Le parole del patron di Lotras System Armando de Girolamo lasciano sbigottiti, per la gravità della loro denuncia e per il silenzio della politica e delle istituzioni che le ha accompagnate. Parliamo di una eccellenza del territorio, per qualità dei servizi e per capacità di cogliere il senso profondo della collocazione geografica della Capitanata. Lotras System ha svolto fino ad oggi una funzione strategica, investendo risorse economiche e competenze per valorizzare la funzione della logistica riferita alla circolazione delle merci e per il rilancio delle aree produttive e lo sviluppo economico del territorio, nel cui ambito affrontare anche i temi della logistica intermodale, vitale per la stessa aereoportualità e della stessa portualità.La Lotras è un impresa che la provincia di Foggia dovrebbe ringraziare per la lungimiranza con la quale ha deciso di scommettere su un polo intermodale che potrebbe essere lo strumento per agganciare la Capitanata a mercati e flussi commerciali extraprovinciali e extranazionali. Invece la politica e le istituzioni, come denuncia proprio de Girolamo, stanno mettendo Lotras System nella condizione di abbandonare questo territorio “traslocando” in Emilia Romagna, dopo aver investito autonomamente in provincia di Foggia qualcosa come 2 milioni di euro. Ovviamente bisogna dire grazie alla Regione Puglia e ai due assessori Leonardo Di Gioia e Raffaele Piemontese, ottimi nella retorica ma molto distratti quando si tratta di far valere il loro “peso” per difendere il futuro di Foggia”, scrive il politico.

I 40 milioni previsti per la piattaforma logistica, il cui progetto esecutivo era stato fornito da Lotras, secondo quanto riferito da Armando de Girolamo, parrebbero ormai indirizzati al Consorzio Asi. Questo significa che l’Ente dovrà rimettere al bando la progettazione oltre che poi la gara. Mainiero continua: “Agli ottimi assessori regionali evidentemente nessuno ha detto che l’Ente che dovrebbero governare ha scelto come interlocutore l’Asi, con la presidenza affidata ad un sindaco nella migliore tradizione della lottizzazione politica, e non Lotras System. A Di Gioia e Piemontese nessuno ha spiegato che sul tema della sicurezza sulla Lotras sono scaricati costi che a Bari per la Gts Logistic si accolla il pubblico, che tra le altre cose paga una pigione per la propria area che le permette di ottenere un risparmio di circa 1,2 milioni di euro all’anno rispetto a quanto speso dalla Lotras System.  Eppure l’assessore Piemontese dovrebbe conoscere bene la realtà della Lostras, visto che durante la campagna elettorale per le politiche del 4 marzo scorso è andato a farvi visita con il candidato al Senato Massimo Russo, e della Camera Lia Azzarone, accompagnato dal capogruppo del Partito Democratico Paolo Campo e dal suo collega assessore regionale Michele Mazzarano. L’assessore Di Gioia invece dovrebbe avere a cuore un’infrastruttura che può essere messa al servizio innanzitutto della commercializzazione delle nostre produzioni agricole e agroalimentari. Ma finita la campagna elettorale evidentemente il destino di Lotras System è finito velocemente nel dimenticatoio. Non meno responsabili sono una politica del tutto indifferente alla denuncia di de Girolamo è il Comune di Foggia, impegnato in Asi col sindaco protempore Landella che dovrebbe battersi per difendere con le unghie e con i denti questa eccellenza.

Ad Armando de Girolamo assicuro il totale sostegno e la massima collaborazione mia e di Fratelli d’Italia, in sede comunale, regionale e nazionale perché non abbandoni la sua pioneristca intuizione. La Destra è visione e azione. Il teatrino delle finte polemiche e dei finti appoggi lo lasciamo volentieri ad altri”, conclude Giuseppe Mainiero.



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