Maxi sequestro di pesce a Manfredonia, fermato carico di 190 chili. “Era pronto per essere immesso sul mercato”

Il risultato dell’operazione è da attribuire alla costanza dell’attività degli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia

Nell’ambito dell’Operazione Complessa Regionale coordinata dalla Direzione Marittima di Bari e finalizzata alla vigilanza e repressione delle attività illecite in materia di pesca, nella giornata di ieri 5 aprile gli uomini della Capitaneria di Porto di Manfredonia a seguito di una intensa attività di indagine, presso il molo di Ponente del Porto Commerciale di Manfredonia, hanno proceduto al sequestro di ben 190 Kg di prodotto ittico sottomisura della specie sarda e alici comunemente detto “Bianchetto”, pronto per essere immesso sul mercato, a carico di persona nota.

Si ricorda che per tale violazione è prevista una sanzione amministrativa pari a 25.000 euro ed il contestuale sequestro del prodotto. Il risultato dell’operazione è da attribuire alla costanza dell’attività degli uomini del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Capitaneria di Porto di Manfredonia, che ormai da tempo effettuano una moltitudine di attività utili al contrasto del fenomeno, fra cui appostamenti in vari luoghi della città.
Il pescato, dopo gli accertamenti sanitari effettuati dal medico del Servizio Veterinario dell’ASL FG Area B – Distretto di Manfredonia e su disposizione del Comando della Capitaneria di Porto, è stato destinato alla distruzione mediante rigetto in mare.

L’attività di repressione posta in essere dagli uomini della Guardia Costiera sipontina contro gli illeciti in materia di pesca e commercializzazione illegale di prodotti ittici sottomisura proseguirà incessante anche nei prossimi giorni in mare e a terra, allo scopo di garantire il rispetto delle leggi e tutelare la salute degli inconsapevoli consumatori.





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