Docenti sempre più in difficoltà nell’interazione con famiglie. L’evento del Rotaract alla “Murialdo”

“A Scuola di Vita: insegnare ad educare”, questo il titolo dell’incontro che si è svolto presso la scuola media “Murialdo”, organizzato dal Rotaract Club di Foggia. Nonostante le avverse condizioni meteorologiche, la comunità scolastica ed i cittadini della Capitanata hanno manifestato grande interesse sulle tematiche relative al rapporto tra docenti, famiglie e studenti, facendo registrare una rilevante partecipazione all’incontro. L’ iniziativa è stata patrocinata dal Rotary Club Foggia, e dal suo presidente Francesco Corvelli, che nel suo intervento di saluti ha ribadito il costante sostegno nei confronti dei giovani rotarariani e la piena solidarietà verso le scuole. In particolare, il Presidente Corvelli ha ringraziato la dirigente della scuola media per l’ospitalità, elogiando il lavoro svolto dalla scuola, anche all’indomani dell’episodio teatro di cronaca occorso ai danni del vicepreside dell’istituto Murialdo. A portare i saluti anche il Presidente del Consiglio Comunale, Luigi Miranda, il quale ha sottolineato l’importanza del ruolo degli insegnanti e della scuola nella vita formativa degli alunni e di come il lavoro del docente possa essere giustamente tutelato e valorizzato soltanto con il sostegno delle famiglie, vero collante nel rapporto con gli studenti. 

L’ intero incontro è stato moderato dal giornalista Filippo Santigliano, il quale ha saputo cogliere il tema centrale dell’incontro, unendo perfettamente i diversi punti di vista dei relatori. Il primo intervento è stato affidato alla padrona di casa, la dirigente Ida La Salandra, che ha evidenziato l’importanza del significato del termine “educare”, un’azione alla quale sono tenuti ad adempiere tutti i giorni famiglie e docenti.
“L’episodio teatro di cronaca che ha coinvolto l’istituto non poteva lasciare indifferenti i giovani rotarariani, che fondano i loro principi sul rispetto delle norme etiche e sociali” – ha spiegato il presidente del Rotaract e promotore dell’incontro, Andrea Idea -. L’approccio dei docenti nei riguardi degli alunni e il cambiamento degli studenti di oggi rispetto al passato, è stato al centro della riflessione del medico psichiatra, Giuseppe Mammana. A concludere l’incontro, l’intervento del dirigente della scuola media Bovio, Pasquale Palmisano.
“L’attuale classe docente ha difficoltà ad interagire con le famiglie, a volte poco presenti nella carriera scolastica dei propri figli e nel rapporto con la scuola” – ha detto il professore.
In platea presenti anche  genitori e docenti di altri istituti foggiani: Renata De Michele del Liceo scientifico “Marconi” e delegata dell’Ufficio Scolastico territoriale, nelle vesti di portavoce del Provveditore agli Studi, Maria Aida Episcopo ed il presidente del Rotary Club Capitanata, Domenico Ciampanelli
Il club foggiano ha ribadito la propria vicinanza alle famiglie ed alla istituzione scolastica, invitando genitori e docenti a collaborare per la crescita dei ragazzi, che rappresentano la futura classe sociale.