I centri di riabilitazione Padre Pio rilanciano 12 ambulatori: “Orta Nova prima tappa”

Il centro di riabilitazione di Orta Nova compie 30 anni. Per l’occasione, è stato ristrutturato e ammodernato nella dotazione di materiali e macchine. Martedì 20 febbraio, alle ore 17 e 30, nella sede di via Puglie, dopo un momento religioso, è prevista la presentazione del nuovo programma sanitario dedicato all’utenza del Centro proveniente dal territorio comunale e dai paesi limitrofi.

“Avremo l’opportunità di presentare i progressi del nostro centro di riferimento del Basso Tavoliere – spiega la dottoressa Daniela Armillotta, medico fisiatra responsabile del presidio -, da noi arrivano pazienti dai Cinque Reali Siti, da Cerignola e Deliceto. Ogni anno svolgiamo circa 16.500 trattamenti ambulatoriali e 21mila domiciliari. Nonostante l’incremento della dotazione organica, che attualmente conta 31 operatori (17 domiciliari), continuiamo ad avere una lista d’attesa importante. Questo dimostra la bontà del nostro lavoro”.

Al momento in lista ci sono 100 pazienti ambulatoriali (di cui la metà bambini) ed altrettanti domiciliari. Per fronteggiare la crescente richiesta di prestazioni, è stato acquistata una Tecar Indiba – terapia cellulare attiva – di ultima generazione, unica presente in zona, capace di trattare diverse patologie con un miglioramento dei tempi di recupero ed una riduzione del dolore. Si tratta di un apparecchio emettitore di frequenza 448 khz a cui si unisce una terapia manuale e movimento. Sarà utilizzato per il trattamento di tutte le patologie, acute o croniche (lombalgia, sciatalgia, cervicalgia, dolore artrosico o lesioni da trauma sportivo), in cui ci sia dolore o infiammazione o in cui sia necessario accelerare la guarigione.

Inoltre, nella struttura di circa 400 metri quadrati, sono stati rimodulati gli spazi per gli operatori (fisioterapisti, logopedisti e neuropisicomotricisti) è stata completamente rinnovata la dotazione di materiali per la riabilitazione tradizionale.

All’incontro di martedì prossimo sarà presente la direzione esecutiva della Fondazione, il consiglio di amministrazione (fr. Francesco Langi, fr. Mariano Di Vito, fr. Matteo Lecce e fr. Salvatore Scopece) il presidente frate Francesco Colacelli e le autorità civili e militari del posto. “Da Orta Nova parte il rilancio dei nostri 12 ambulatori territoriali – commenta fr Colacelli -. Finora abbiamo focalizzato le nostre attenzioni sul presidio di eccellenza gli Angeli di San Giovanni Rotondo, ‘hub’ della rete. Ora puntiamo al miglioramento delle attività ‘spoke’ dislocate sull’intero territorio della Capitanata. I lavori di manutenzione e l’acquisto della Tecar – conclude – sono il segnale tangibile di questo impegno”.