Prima volta alla Bit di Milano per la città di Troia. “Un passo avanti per promozione turistica”

La città di Troia approderà, per la prima volta, il prossimo 13 febbraio, alla BIT di Milano. Una importante scelta strategica che continua nel solco della programmazione dell’offerta turistica di questi anni, seguendo i cardini di quanto statuito a livello regionale da Puglia 365: destagionalizzazione, ricettività di qualità e infrastrutture.
Il paese del Rosone sarà presente all’evento assieme agli altri borghi pugliesi insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, per raccontare, ad una sola voce, la meravigliosa Puglia dei piccoli ed accoglienti paesi dell’entroterra.

“Un ulteriore passo avanti nell’ambito della promozione turistica della nostra cittadina – commenta il sindaco Leonardo Cavalieri –, i cui sforzi sono stati di recente confermati dal nuovo triennio per cui ci è stata concessa la Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano. La vocazione di Troia è, in linea con i dati riportati da Puglia 365, quella di un turismo fatto di presenze italiane (circa il 55% del totale), cui fanno oggi da contraltare un numero importante di flussi turistici dalla Francia, dalla Germania e dal Regno Unito. Essere presenti con un piano d’offerta destagionalizzato ad un evento come la BIT di Milano è uno dei modi migliori per raggiungere importanti buyers internazionali, il cui segmento del turismo destagionalizzato è sicuramente maggiormente appetibile. Ringrazio il mio assessore al turismo, Margherita Guadagno, cui va l’assoluto merito per aver contribuito a rafforzare l’appeal turistico di Troia. La sua presenza alla BIT sarà la migliore testimonianza per attrarre i buyers verso la nostra meravigliosa cittadina”.
Nello spazio tematico, all’interno del quale saranno ospitate le delegazioni delle tre aree geografiche pugliesi coinvolte, saranno allestiti desk per il matching dell’offerta turistica. Sarà inoltre proiettato un video a tema, dedicato alle eccellenze enogastronomiche dei Paesi Bandiera Arancioni coinvolti, che declini, attraverso una sorta di viaggio virtuale, un ventaglio di offerta fatto di unicità e riscoperta delle tradizioni locali.





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