• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Via Francigena del Sud, Cera: “Percorso alternativo cancella una parte del Gargano”

Via Francigena del Sud, Cera: “Percorso alternativo cancella una parte del Gargano”

Di Redazione
8 Febbraio 2018
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

 

“Il governo regionale non può continuare a mortificare i territori. Soprattutto non può perseverare nell’avallare operazioni antistoriche, anacronistiche e sistematicamente smentite da documenti e fonti archivistiche”. A dichiararlo è il consigliere regionale, Napoleone Cera.

“Il progetto identificato come ‘Piano di Valorizzazione del Tracciato della via Francigena del Sud – Progetto esecutivo secondo stralcio, Infrastrutturazione leggera e segnaletica del tratto garganico’, promosso dalla Regione Puglia, avrebbe l’ambizione di riscrivere la storia di una parte importante dell’antico cammino dei pellegrini. E lo farebbe a danno, non solo della cultura archivistica, ma anche delle comunità interessate, alcune nate e cresciute proprio intorno all’antico percorso, denominato Via Francisca o Via Francigena come la città di San Marco in Lamis, stretta tra due importanti conventi (S. Maria di Stignano e San Matteo Apostolo) che segnano il passo di un cammino millenario e ampiamente documentato da documenti, testimonianze e relazioni di illustri visitatori”.

“La Regione Puglia – continua -, vorrebbe stravolgere la Storia e creare un nuovo sentiero, alternativo e completamente estraneo all’antico percorso, solo per un vezzo paesaggistico e suggestivo, creato artificialmente da qualche ‘esploratore’ moderno che vuole cancellare la storia di una intera comunità, come quella di San Marco in Lamis, e stravolgere un percorso a danno di un territorio che su quell’antica arteria di comunicazione, fondamentale per il Gargano, ha creato la sua ragione identitaria e la sua stessa economia e coesione sociale. Una strada che da oltre 1500 anni continua a svolgere la sua importante funzione di collegamento tra comunità e territori, tra Gargano e Piana del Tavoliere, tra natura e spiritualità”.

“Il percorso della Via Francigena, nato a tavolino e lasciato in mano al marketing – prosegue -, sta causando molti malumori e prese di posizione. È successo con la zona ionico-tarantina, si ripete ora con quella garganica. Segno che c’è qualcosa che non va. Perché la protesta delle comunità locali (in verità l’amministrazione comunale sammarchese, se non fosse per il gruppo di studio della biblioteca francescana ‘padre Antonio Fania’ e di qualche isolato studioso e accademico, pare subire in silenzio lo scippo storico perpetrato dalla Regione) non può rimanere inascoltata da parte del presidente Emiliano e dell’assessora Capone, così come l’operazione di maquillage storico non può essere avallata dal direttore Patruno”.

“Non stiamo parlando di una sagra di paese, ma di Storia, che ha radici in un contesto locale, che s’intreccia con quello nazionale e internazionale, non sulla base di supposizioni e suggestioni, ma facendo riferimenti a documenti, unici tra l’altro, che attestano un percorso di grande respiro storico, sociale ed economico per il Gargano, la Capitanata e la Puglia. Apprezzo l’importante lavoro di coordinamento da parte del Comune di San Giovanni Rotondo, contesto i silenzi imbarazzanti dell’amministrazione comunale di San Marco in Lamis che deturpa la storia, danneggia la identità della comunità locale, ignora il ruolo e la funzione di due importanti conventi e si riduce a recitare un ruolo da comparsa in un contesto storico che la dovrebbe vedere candidata a più nobili e importanti ruoli. Per questo – conclude – invito il presidente Emiliano e l’assessora Capone a un immediato confronto con le comunità locali per redigere un percorso che non faccia scempio della Storia e che non cancelli l’identità di un territorio, cresciuto intorno a un percorso non solo religioso, ma strategico per la comunicazione, anche contemporanea, tra comunità, luoghi e riferimenti storici.

Tags: garganoNapoleone CeraPugliaVia Francigena
Articolo precedente

Folle fuga da Cerignola con chiodi e un ariete, due persone in manette

Articolo successivo

Quartiere ferrovia: pazza idea Salatto, vuole rilanciare il Teatro Ariston. Ed è a caccia di soci

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Voleva colpire il marocchino, non gli altri due feriti”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una ritorsione dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024