Zeman, Foggia ti aspetta! Stroppa: “Sarà una festa. Per me è come un padre”

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di ROBERTA MISCIOSCIA

Foggia e Zeman, una delle favole più belle del calcio italiano anni ’90. Lo dice la storia, lo dicono i numeri. Un passato mai cancellato, ma che anzi, si riversa nel presente. E domani, dopo ben 23 anni, proprio lì, allo Zaccheria, dove tutto è nato, il Maestro tornerà da avversario col suo Pescara. Chi l’avrebbe mai detto, alludono in molti. E invece il destino ha voluto così. Pescara e Foggia rivali, ad aprire il campionato di Serie B 2017/2018, categoria che per altro i satanelli ritrovano dopo circa vent’anni. Impossibile dimenticare, per chi ha avuto la fortuna di vivere quei momenti di gloria, quando il Foggia militava in Serie A. Fa quasi un certo effetto sentirlo dire, se si pensa agli anni bui dopo l’addio di Zeman, la retrocessione, l’imbuto della Lega Pro e il baratro della Serie D. In quegli anni in massima serie i rossoneri incantavano l’Italia intera battendo le grandi come Juve, Milan e Roma. Allo Zac arrivavano Baggio e Del Piero. Il Foggia rispondeva con Signori-Baiano-Rambaudi.
Nel 1995, la retrocessione in B. Il resto poca storia. Poi nel 2010 il ritorno di Zeman alla guida dei satanelli, coi vecchi compagni di Zemanlandia, CasilloPavone, ma l’impresa non si ripete. Solo qualche anno più avanti, nella stagione 2016/2017 il Foggia risorge. Giovanni Stroppa, ex allievo di Zeman, raccoglie le redini lasciate da Roberto De Zerbi e nel giro di un anno compie il miracolo. Ad aprile il Foggia è in Serie B e scrive un’altra pagina di storia. Supera record, sbanca gli avversari, si impone e si prende a tutti i costi il primato in classifica.

Domani, il maestro e l’allievo, Zeman e Stroppa si ritrovano allo Zaccheria. Una città intera lo aspetta. Il primo incontro in B, lo scorso 27 agosto all’Adriatico, finì 5 a 1 per gli abruzzesi. Un inizio non di certo incoraggiante per la squadra del tecnico rososnero che avvertì da subito le difficoltà della nuova categoria. “Spero sia una festa – ha dichiarato Stroppa alla vigilia del match -. Torna Zeman, per me è come se parlassi di mio padre, un padre calcistico. Se partirà un applauso mi alzerò anche io. Tutti dobbiamo essergli riconoscente per quello che ha fatto”. Zeman, Foggia ti aspetta!