
Tiene banco a Monte Sant’Angelo, il futuro della RSSA “Villa Santa Maria di Pulsano”. Per il Pd cittadino è necessario “mantenere il servizio della clinica per anziani e tutelare i livelli occupazionali esistenti. Questa è sempre stata la posizione del Partito Democratico. In questa stessa direzione lavora la ASL di Foggia che, attraverso il direttore generale Vito Piazzolla, ha confermato di voler garantire la continuità del servizio e la persistenza della struttura a Monte Sant’Angelo”.
“Un risultato positivo ottenuto anche grazie al Partito Democratico – fanno sapere – che su questa vicenda ha fattivamente operato ad ogni livello politico ed istituzionale da oltre un anno e nonostante il commissariamento del Comune, senza strumentalizzare i lavoratori e gli utenti del servizio.
E continuiamo a lavorare – di concerto con il sindaco di Monte Sant’Angelo, i rappresentanti regionali ed i parlamentari del Pd – mantenendo ben distinte le sorti della R.S.S.A. “Santa Maria di Pulsano” dalle vicende che riguardano la sua gestione. Su queste, come già sta avvenendo, saranno gli organi competenti a fare chiarezza, a individuare le responsabilità e ad assumere le decisioni conseguenti. Per quanto ci riguarda – concludono -, ribadiamo la necessità di mantenere a Monte Sant’Angelo i posti letto della R.S.S.A. e di conservare gli attuali livelli occupazionali”.
Primi interessi
Attraverso una lettera inviata alla stampa, l’ingegnere Raffaele Cotugno si dice pronto “a rilevare la clinica con la collaborazione di tutti”. Ecco cosa scrive: “Pregiatissimo Direttore, approfitto della Sua disponibilità per parlare della questione RSSA di Monte Sant’Angelo che, leggendo la Delibera n. 1621 del 27 dicembre 2017 a firma del Direttore Generale della ASL FG, qualcuno dà per quasi chiusa, così come comunicato da diverse forze politiche.
Ho letto poi con soddisfazione e gioia le rassicurazioni del Direttore Generale della ASL Piazzolla il quale così afferma: “La Deliberazione 1621 del 27 dicembre scorso – chiarisce Piazzolla – è una presa d’atto del decreto di nomina del Commissario Unico della R.S.S.A. a firma del Prefetto di Foggia”.
Se è vero quanto afferma il Direttore Piazzolla “Al vaglio anche le ipotesi di gestire in house la struttura o individuare, attraverso procedure di evidenza pubblica, un nuovo soggetto gestore…”, allora è il caso di riprendere il possesso delle piene facoltà mentali e di rispolverare la propria coscienza sociale, ognuno per ciò che gli compete.
In particolare mi appello ai “cervelli in fuga” della mia città, al capitale umano che, per formazione o professione, ha dovuto lasciare questa terra ormai divenuta landa desolante sotto diversi aspetti.
È giunto il momento di reagire a tutto questo, e di iniziare un processo serio e rinnovato di (ri)costruzione sociale senza precedenti.
L’idea è quella di costituire una cooperativa dove ogni singolo lavoratore è socio della stessa, con un’assemblea dei soci che si riunisce mensilmente per garantire la massima efficienza dei servizi offerti agli ospiti della struttura.
Lancio questa proposta per cogliere l’opportunità di rendere questo evento uno scatto d’orgoglio per la città e per tutti quelli che avranno voglia di mettersi in gioco. Sperando di ottenere la Sua attenzione e quella della ASL, che sicuramente mi leggerà, La ringrazio per lo spazio concessomi.
Ing. Raffaele Cotugno