• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Dove c’è un padre detenuto c’è un figlio che soffre”. La partita nel carcere di Foggia

“Dove c’è un padre detenuto c’è un figlio che soffre”. La partita nel carcere di Foggia

Di Redazione
6 Dicembre 2017
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Mogli, figli, genitori, volontari sugli spalti all’interno del Carcere di Foggia per la partita dei detenuti padri. “Oggi ci avete donato un regalo anticipato del Santo Natale, dandoci la possibilità di abbracciare i nostri figli – si legge nella lettera del detenuto Giuseppe -. La famiglia nel nostro percorso riabilitativo è molto importante, in quanto rappresenta l’unica fonte di amore e coraggio per andare avanti, capire i nostri errori e modificarci per il bene dei nostri figli”.
Parole commoventi, quelle lette a tutti i presenti all’inizio della manifestazione svoltasi lo scorso 5 dicembre, in occasione della partita del cuore dietro le sbarre, idesta in conclusione del torneo “Sportiva…mente”, che ha visto coinvolte le sezioni di media sicurezza dell’Istituto di Pena foggiano.
L’iniziativa è rientrata nel progetto “La partita con papà”, la giornata di calcio dei padri detenuti coi loro figli, organizzata in tutta Italia in carcere da Bambinisenzasbarre, con il sostegno del Ministero di Giustizia-Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria. Un’iniziativa unica in Europa, per sensibilizzare le istituzioni, i media e l’opinione pubblica sulla situazione dei 100mila bambini in Italia (2.1 milioni in Europa) che vivono la separazione dal proprio genitore detenuto e che offre loro un momento speciale d’incontro.

[wzslider]
Nell’Istituto foggiano la partita è stata organizzata da Luigi Talienti, in collaborazione con CSV Foggia, il Centro di Servizio al Volontariato, CPIA1 e ACSI, l’associazione degli arbitri. “Essere genitori in carcere non è facile – ha ribadito Talienti – per questo è importante pensare a percorsi di sostegno e a come implementare strategie utili a mantenere il rapporto con i figli”. Alla manifestazione hanno partecipato i consiglieri del CSV Foggia, Laura Pipoli e Matteo Perillo, il direttore Roberto Lavanna e la responsabile della Comunicazione e Promozione del Volontariato in ambito penitenziario, Annalisa Graziano. “Iniziative di questo tipo sono molto importanti – ha evidenziato Laura Pipoli – e il CSV Foggia non può che sostenerle, mettendo in campo energie e competenze per favorire l’associazionismo in questo settore, grazie al sostegno della Fondazione dei Monti Uniti.”.

La dirigente del CPIA1, Antonia Cavallone ha, invece, sottolineato la passione con cui i papà detenuti hanno giocato davanti ai propri figli e l’importanza di sentire lo spirito del Natale anche in manifestazioni di questo tipo. Al termine della partita, che ha visto scendere in campo le famiglie per un lungo abbraccio con i propri cari ristretti, i detenuti pasticceri del progetto del CPIA1 “Una pena più dolce” hanno donato ai presenti alcune crostate appena sfornate. “Il corso – ha spiegato Luigi Talienti, tutor e motore del progetto – realizzato grazie al Decreto Ministeriale 663, art 13 ‘scuola in carcere’, è rivolto a 15 detenuti della casa circondariale di Foggia, che stanno acquisendo le nozioni di base dell’arte pasticcera, grazie a un docente di eccezione, Claudio Zingaro, che ha partecipato a trasmissioni televisive di Rai 1 ed è impegnato in numerose attività di beneficenza”. L’organizzazione della partita del cuore ha visto anche la collaborazione sinergica della Direzione della Casa Circondariale, dell’Area Trattamentale e del Corpo di polizia penitenziaria, a cui i detenuti e le famiglie hanno voluto dedicare un lungo applauso “per la pazienza e la disponibilità”.

“I diritti dei grandi iniziano dai diritti dei bambini”, la frase scritta sulle maglie indossate dai detenuti padri. “Dove c’è un papà detenuto c’è un figlio che soffre, alleviamo insieme le sue sofferenze. Si tratta di poche ore che rappresentano tanto, davvero tanto”, la conclusione della lettera di Giuseppe. Tanti i sorrisi e gli applausi da parte degli altri padri, che hanno potuto riabbracciare i propri cari e, in particolar modo, da parte di Leonardo, che durante la partita del cuore ha potuto stringere tra le braccia, per la prima volta, il suo bambino appena nato.

Tags: Carcere di FoggiaCasa Circondariale di FoggiaCsv FoggiaLuigi Talientipadri detenuti
Articolo precedente

Natale in “99 borghi”, alla scoperta del turismo autentico in provincia di Foggia

Articolo successivo

Terreni ai giovani, disponibili 1629 ettari in Puglia (la gran parte nel Foggiano). Mutui agevolati per l’acquisto

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024