Rapporto più stretto con la scuola, nel 2018 protocollo tra dirigenti e comuni foggiani

Prevista per i primi giorni dell’anno 2018 la sottoscrizione di un Protocollo definitivo condiviso da tutti i Dirigenti scolastici e gli Amministratori dei Comuni foggiani.
Alla ripresa delle lezioni, subito dopo il periodo natalizio, sarà convocato presso palazzo Dogana, l’incontro programmatico per completare i lavori già in itinere. Il Comitato Guida dei Sindaci dell’Associazione dei comuni foggiani, il 19 ottobre scorso, aveva già condiviso di operare, nel 2018, su alcuni temi di valenza strategica: un rapporto più stretto con la scuola, lo sviluppo della Comunicazione territoriale, il potenziamento della rete del turismo, oltre a continuare l’azione di implementazione dei Cammini, a partire dalla Via Francigena del Sud.

Il presidente di ACF Gaetano Cusenza si è messo subito all’opera sul primo obiettivo: il raccordo con la Scuola, anche in virtù della delega provinciale che detiene.
Sabato 25 novembre ha incontrato l’assessore regionale, Leo Di Gioia, per confrontarsi su linee d’innovazione che riguardano la Scuola, le Università e il Lavoro, e giovedì 30 novembre ha voluto incontrare il direttore dell’ufficio scolastico provinciale per approfondire le tematiche di maggior rilievo che attraversa il mondo della Scuola. Nel corso della riunione, Renato Di Gregorio, responsabile della segreteria dell’ACF, ha presentato la bozza di un possibile Protocollo d’intesa che gli Amministratori dei Comuni associati vorrebbero poter discutere, condividere e poi sottoscrivere con tutti i dirigenti scolastici che vorranno aderire all’iniziativa, secondo la metodologia della “progettazione partecipata” che caratterizza ogni progetto significativo che l’ACF attiva.

Tra gli elementi di base dell’accordo da sottoscrivere, vi è l’invito a costituire una Governance integrata che rifletta sulle necessarie evoluzioni dei programmi e dei processi educativi e formativi rafforzando e attualizzando i contenuti dei piani annuali che le istituzioni (Provincia, Regione e MIUR) già abitualmente predispongono.
Vi è poi la disponibilità a sviluppare dei progetti congiunti su tematiche che coinvolgono, allo stesso tempo, le scuole, le imprese e gli enti locali, come: l’orientamento, l’alternanza Scuola-lavoro, l’interculturalità, l’innovazione tecnologica nella didattica, la stessa configurazione delle strutture scolastiche e degli strumenti di comunicazione.

Naturalmente la condizione per sviluppare progettualità congiunte richiederà processi e metodologie di intervento condivise e il ricorso a fonti di finanziamento pubblico diversificate, da orientare sugli obiettivi di prioritaria importanza.
Il dirigente scolastico Maria Aida Episcopo, in simbiosi con il professore Italo Scrocchia, su questo punto è stata chiara: “Gli interventi dovranno essere a costo zero e non dovranno essere orientati politicamente”.
“Condizioni già nelle premesse della proposta” – ha risposto Cusenza –. Costruire reti e collaborazioni proprio perché si riesca a mettere assieme forze maggiori e capacità progettuali/negoziali più efficaci. Basti pensare che per la Via Francigena del Sud siamo riusciti, in breve tempo, a raccogliere quasi 500.000,00 euro per fare delle prime opere di manutenzione ordinaria e di cartellonistica direzionale sui tratti principali. Ciò non sarebbe stato possibile né utile se non avessimo progettato e convenuto, prima e con tutti gli Amministratori foggiani, un Master Plan di riferimento comune e l’avessimo anche condiviso con la Regione Puglia”. All’incontro ha partecipato anche il funzionario provinciale delegata al settore Scuola, Luigia Limotta.





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