Foggia è una città sicura? Il questore: “Noi ci siamo e abbiamo potenziato controlli”

di F.P.

Accrescere il senso di sicurezza nei foggiani. Un grattacapo che da anni le forze dell’ordine stanno tentando di risolvere con risultati alterni. Con l’arrivo delle feste natalizie, poi, la questione torna in primo piano a causa del boom di rapine. A Foggia città sono stati ben tre i colpi messi a segno nelle ultime ore a scapito di altrettante attività commerciali. Oggi in Confcommercio, il presidente dell’associazione Damiano Gelsomino ha affrontato il tema della percezione dei fenomeni criminali, affiancato dal questore Mario Della Cioppa. “Il nostro obiettivo – ha detto Della Cioppa – è sempre quello di potenziare il controllo del territorio ma anche di spingere gli esercenti e la cittadinanza ad avvicinarsi alle forze di polizia. L’aumento delle rapine negli ultimi giorni? Dalle analisi non emergono dati significativamente più alti rispetto al passato. E comunque – ha aggiunto – la nostra azione sul territorio ha portato anche a numerosi arresti”.

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Eppure secondo un recente studio del Csm, quasi tutti gli imprenditori locali si rivolgerebbero direttamente alla criminalità per versare il pizzo. Ma il questore è scettico: “Non sono molto d’accordo. Si tratta di dati opinabili. Di certo faremo in modo che le vittime si avvicinino sempre più a noi”. Infine un appello: “Noi ci siamo. Nelle prossime settimane costruiremo in Prefettura un modello organizzativo che affranchi la cittadinanza e la renda più sicura nel periodo natalizio”. È stato poi Gelsomino ad evidenziare un altro dato: “L’aumento delle denunce da parte delle vittime di racket, segno che qualcosa sta finalmente cambiando”.

“Legalità Mi Piace!”

A commercio e pubblici esercizi nel 2017 l’illegalità è costata in tutto 28,4 miliardi, il 3,3% in più dell’anno precedente. Nel dettaglio 21,5 miliardi da imputare ad abusivismo, contraffazione e taccheggio, e 6,8 miliardi di costi da imputare a criminalità e cybercriminalità. Questo il dato nazionale che emerge da elaborazioni e stime fatte dall’Ufficio Studi Confcommercio e presentato mercoledì pomeriggio al questore di Foggia, Mario Della Cioppa dal presidente provinciale Damiano Gelsomino, in occasione dell’appuntamento annuale “Legalità Mi Piace!”, promosso dall’organizzazione di categoria.

L’appuntamento che ha raccolto presso la sede provinciale di via Miranda i rappresentanti delle diverse categorie produttive rappresentate da Confcommercio è servito anche a diffondere i dati di una indagine, eseguita da Confcommercio–GfK Italia sulla percezione della sicurezza e della legalità tra gli imprenditori del terziario.

Quelli illustrati al questore di Foggia fanno riferimento ai dati regionali dell’indagine e mostrano alcune discrepanza rispetto alla tendenza nazionale; prima di tutto sulla percezione generale.  Se in Italia il 30% degli imprenditori intervistati percepisce un peggioramento nei livelli di sicurezza per la propria attività rispetto all’anno scorso, questo dato in Puglia tocca il 40%.

Se il timore per abusivismo e contraffazione, pure in aumento, preoccupano molto di più a livello nazionale che a livello regionale, sono furti, rapine e i crimini tipicamente collegabili alla criminalità organizzata come usura ed estorsioni a presentare percentuali molto più alte rispetto alla media nazionale. In Puglia oltre il 60% degli imprenditori percepisce in aumento i furti (Italia il 47%), mentre il 43% ritiene che siano in aumento le rapine (Italia 33%).

Preoccupanti anche i dati rispetto all’esperienza diretta o indiretta con la criminalità. Il 9% degli imprenditori a livello nazionale dichiara di aver subito personalmente minacce o intimidazioni con finalità estorsiva mentre questo dato raggiunge il 32% in Puglia. E se in Italia il 22% conosce altre imprese che sono state oggetto di minacce o intimidazioni, nella nostra regione questo dato raggiunge il 58%.  Nella maggior parte dei casi le minacce subite consistono in pressioni psicologiche (circa il 70%  delle imprese sia a livello nazionale che regionale); ma se il danneggiamento a cose per finalità estorsive o di minaccia è del 44% a livello nazionale in Puglia questa percentuale raggiunge il 72%.

Infine, in Puglia circa il 90% degli imprenditori dichiara di aver messo in campo azioni a protezione della propria impresa (dato nazionale 81%) comunque in aumento rispetto al 2016. Mentre ben il 22% dei commercianti pugliesi dichiara di essersi munito di un’arma per autodifesa (solo il 7% a livello nazionale).

Per il presidente di Confcommercio Foggia, Damiano Gelsomino: “quello di Legalità mi Piace è ormai un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative della nostra organizzazione. Il nostro impegno sulla legalità ha radici antiche e profonde e si è manifestato concretamente nel corso degli anni. Dall’ospitalità a Vieste nella nostra sede del primo Comitato Antiracket del territorio, agli impegni con il Confidi a supporto delle vittime di estorsione e usura. Dalla prima tappa del Road Show nazionale “Fermiamo la contraffazione” organizzata lo scorso anno al Teatro Giordano, all’affiancamento alla Camera di Commercio per la manifestazione Foggia Reagisci”.

Nel suo intervento il questore ha ringraziato l’associazione dell’invito perché: “confronti come questo con cittadini e operatori economici sono le occasioni che ci permettono di orientare meglio la nostra azione sul territorio”. Sui dati dell’indagine presentata il Questore non si è sottratto al confronto: “pur se i dati reali ci segnalano una lieve flessione dei reati, come forze dell’ordine dobbiamo farci carico della percezione di insicurezza che traspare da questa indagine. I tempi sono mutati e dobbiamo fare di più per trasferire l’impegno, gli sforzi e i risultati raggiunti. In questo la condivisione e la collaborazione con le associazioni può essere un fattore importante”.

Tra le azioni appena partite evidenziate dal questore: il servizio di interforze con la polizia municipale per una decisa azione di contrasto all’abusivismo. Una battaglia importante per dare un segnale forte che lo Stato si riappropria del territorio e per arginare un fenomeno che può avere preoccupanti connessioni con la criminalità organizzata.

Al termine del pomeriggio il questore ha anche ringraziato la Giunta Esecutiva della Confcommercio che ha erogato alla Questura di Foggia un contributo per completare i lavori di manutenzione degli uffici della Questura di Foggia aperti al pubblico.

Un impegno che i vertici provinciali della Confcommercio hanno motivato come: “Uno sforzo necessario per una importante associazione di rappresentanza di impresa come la nostra che deve avere tra i suoi compiti anche quello di contribuire a rendere migliori i servizi offerti a tutti i cittadini del nostro territorio”.