Il Foggia è bello in trasferta, 0-2 ad Ascoli. Decidono Camporese e Chiricò

Giornata di prime volte per il Foggia. Nessun gol subito, mai successo in questo campionato, e primo sigillo di Camporese da quando veste il rossonero. I ragazzi di Stroppa si lasciano alle spalle il putiferio post Cremonese e tornano al successo confermando il buon ruolino in trasferta (11 punti su 17 lontano dallo Zaccheria). 0-2 ad Ascoli grazie ai gol del difensore centrale e di Chiricò.

La cronaca

Rossoneri in campo senza sorprese. L’undici di Stroppa (4-3-3): Guarna; Loiacono, Camporese, Coletti, Celli; Agazzi, Vacca, Deli; Nicastro, Mazzeo, Beretta. Partono forte i satanelli, subito pericolosi al 3′ con Mazzeo ben pescato in area da Vacca. Il numero 19 stoppa e calcia di sinistro, Lanni respinge. Poco dopo Deli a tu per tu con il portiere ascolano si fa ribattere la conclusione, il centrocampista si fa male e Stroppa deve già cambiare: entra Fedele. Qualche minuto più tardi occasione per i padroni di casa, cross dalla destra per Rosseti ma Loiacono di testa anticipa la punta bianconera. Al 16′ ci prova Clemenza dal limite, para Guarna. Al 35′ Coletti calcia da distanza proibitiva, palla alta. Non succede più nulla e il primo tempo – a dir poco soporifero – si chiude 0-0.

Bisogna aspettare il 60′ minuto per assistere alla prima vera occasione da gol del match. Beretta lanciato da Mazzeo in contropiede anticipa Lanni in uscita e da posizione defilata lascia partire un destro a giro che si stampa sulla traversa, poi lo stesso Mazzeo a porta ancora sguarnita spara alto. Ma è il preludio al vantaggio rossonero che arriva attorno al 65′. Calcio d’angolo dalla destra, mischia in area e gol di Camporese, alla sua prima marcatura da quando è a Foggia. In seguito Stroppa apporta un cambia: dentro Chiricò, fuori Nicastro. L’Ascoli reagisce e sfiora il pareggio con D’Urso che calcia alto da ottima posizione. Ultimo cambio per i satanelli. Entra Empereur, al rientro da un infortunio, esce Mazzeo. Difesa a tre per il Foggia. Al 78′ ancora ospiti pericolosi, cross di Celli e altra mischia in area, per poco Chiricò non ne approfitta. Ma il numero 7 si rifà poco più tardi. L’attaccante se ne va in serpentina e incrocia col sinistro trovando l’angolino: 0-2 e partita in archivio. Il match si chiude dopo 5 minuti di recupero. Stroppa ritrova i 3 punti.



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