Mille avvocati a Foggia per il congresso nazionale Aiga. “Giustizia più efficiente”

“Finita la tornata di congressi, inizia quella del lavoro comune tra avvocatura e magistratura. Soltanto insieme possiamo dare una risposta ai grandi problemi che affliggono la Giustizia e recuperare quella credibilità che abbiamo perso”. A dichiaralo è stato il Presidente ANM (Associazione Nazionale Magistrati) Eugenio Albamonte durante il XXIV Congresso Ordinario dell’AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), che ha preso il via questa mattina a Foggia in un padiglione della Fiera a cui i giovani avvocati hanno dato una nuova ed avveniristica veste. Per riacquistare la credibilità e la fiducia anche dei cittadini sarebbe opportuno – ha aggiunto Albamonte – che avvocati e magistrati stilassero molto più che in passato una lista di fattispecie di reato da depenalizzare. C’è inoltre bisogno di ridurre il carico di lavoro che grava sulle strutture giudiziarie e rendere efficaci e rapidi i riti del processo civile e penale. In tutto questo è necessario però che il Governo prosegua in questa attività di impegno economico, un inedito di questa legislatura che arriva dopo vent’anni di strategie di riduzione delle spese della Giustizia che ha portato a gravi sciagure in termini di funzionalità ed efficienza”.

L’importante lavoro di squadra tra avvocati e magistrati è stato al centro anche dell’intervento dell’onorevole Antonio Leone, membro del CSM che, alla luce di quanto reso noto nei giorni scorsi circa l’irrisolutezza dell’80% dei delitti della provincia di Foggia ha detto: “Il CSM ha preso atto della necessità di intervenire sul grave fenomeno delle mafie garganiche. Lo ha fatto con l’invio di nuovi magistrati e lo farà anche presentando la richiesta di far diventare gli uffici giudiziari di Foggia una sede disagiata. Ci sarà così un incentivo per i magistrati, non solo a non andare via, ma anche a venire e rimanere più a lungo di quello che è stato fino ad ora”. All’evento nazionale hanno preso parte esponenti del mondo politico, giuridico ed istituzionale con la prima uscita pubblica del nuovo Procuratore Capo di Foggia Ludovico Vaccaro di prossimo insediamento.

Più di mille avvocati provenienti da tutta Italia animeranno la tre giorni di Congresso in programma fino al pomeriggio di sabato 28 ottobre. Ad aprire i lavori questa mattina il Presidente Nazionale di AIGA Michele Vaira che si è impegnato affinché fosse proprio la sua città ad ospitare questo importante evento di rilievo nazionale. È stato proprio il futuro della professione forense l’argomento principale del suo intervento in cui si è soffermato sulla specializzazione intesa come antidoto alla crisi della professione che si sta facendo sempre più pesante. “Dobbiamo tornare a parlare di accesso programmato, sia all’Università che alla professione vera e propria. Da un lato abbiamo bisogno di un sistema che valorizzi esclusivamente il merito, dall’altro dobbiamo cercare finalmente di dar vita al percorso indispensabile delle specializzazioni perché oggi l’attuale economia e l’attuale Giustizia hanno bisogno di avvocati competenti e preparati”.

Grande attesa  per domani, venerdì 27 ottobre, quando alle 10,  è prevista una tavola rotonda, moderata dal giornalista di La7 Tommaso Labate, sul tema “I giovani avvocati precursori del metodo per il buongoverno”. A discutere saranno il sottosegretario al Ministero della Giustizia Federica Chiavaroli (oggi assente per sopraggiunti impegni istituzionali), Andrea Mazziotti di Celsio, Presidente Commissione affari costituzionali della Camera, i parlamentari David Ermini, Francesco Paolo Sisto e Maurizio Buccarella (Pd, Forza Italia e Movimento 5 Stelle) e il Past President AIGA Mario Papa. Tommaso Labate modererà anche il dibattito previsto alle 11:30 su “Ricambio generazionale e arte di governare innovando” che sarà animato da Annagrazia Calabria (Responsabile Giovani Forza Italia, Alessandra Moretti (PD), Pierluigi Diaco (giornalista e conduttore tv) e Michele Vaira.