Omicidio Nicolina, indagato chi ha fornito l’arma al killer

La Procura di Foggia ha identificato la persona che avrebbe ceduto l’arma ad Antonio Di Paola e con la quale Nicolina Pacini è stata uccisa. Si allarga dunque l’inchiesta della magistratura foggiana sull’omicidio della 15enne di Ischitella, colpita lo scorso 22 settembre da un proiettile in faccia sparato dall’ex compagno della madre, che dopo il delitto si è suicidato. Come si evince dal provvedimento della Procura di Foggia che dispone accertamenti tecnici non ripetibili sull’arma, oltre a Di Paola (che è morto ma risulta ancora formalmente indagato per l’omicidio volontario) è indagato un altro uomo (identificato dagli investigatori ma di cui non è stato reso noto il nome) accusato di detenzione di armi clandestine e ricettazione.

Potrebbe aver fornito lui all’assassino, alcune settimane prima dell’omicidio, l’arma con cui Di Paola ha poi ucciso la 15enne. Sulla pistola saranno eseguiti accertamenti biologici e dattiloscopici che saranno eseguiti presso il Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma.





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