Corruzione e truffa in Puglia, arrestati sindaci. In manette anche l’ex dg ASE di Manfredonia

I carabinieri del Comando provinciale di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari nei confronti di 12 persone in vari comuni delle province di Brindisi e Bari e nella città di Potenza: tra gli arrestati ci sono due sindaci (di Torchiarolo e Villa Castelli, nel Brindisino), due vicesindaci (di Poggiorsini, nel Barese, e di Torchiarolo), nonché vari dirigenti di uffici tecnici comunali, incaricati di pubblico servizio e l’ex direttore generale Giuseppe Velluzzi, dell’Azienda di Servizi Ecologici (ASE) di Manfredonia. È in corso dal luglio 2017 la selezione per il nuovo direttore generale. 

L’ordinanza è stata emessa dal gip del Tribunale di Brindisi, che ha concordato con le risultanze investigative prodotte dai carabinieri di San Vito dei Normanni. L’indagine, avviata nel novembre 2014, ha consentito di disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti contro la P.A., il patrimonio, la fede pubblica e l’amministrazione della giustizia, commessi fino al novembre 2015, per fatti accaduti nelle province di Bari e Brindisi.  

In particolare sono stati individuati esponenti della P.A., sia preposti alla sfera politica che amministrativa di diversi comuni, dediti ad un sistematico mercimonio dei poteri pubblici assegnati, attraverso asservimento agli interessi privati di una società per la raccolta di rifiuti solidi e urbani con sede a Carovigno (Brindisi), attraverso reiterate violazioni dei doveri di imparzialità, correttezza e buon andamento dell`operato della P.A.; evidenziate condotte di finanziamento illecito dei partiti politici e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, nonché favoreggiamento della prostituzione, molteplici ipotesi delittuose di falso e altri reati minori, finalizzate a sostenere il buon esito dei patti corruttivi.