• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rifiuti in Puglia, 16 milioni per 7 impianti. “Verso chiusura ciclo”

Rifiuti in Puglia, 16 milioni per 7 impianti. “Verso chiusura ciclo”

Di Redazione
17 Ottobre 2017
in Turismo
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Comincia a prendere forma il nuovo piano impiantistico regionale per la gestione del ciclo dei rifiuti. La Giunta regionale ha deliberato oggi, su proposta dell’Assessore all’Ambiente, Filippo Caracciolo, lo stanziamento di 16 milioni di euro, rivenienti dalle risorse previste dal Patto per la Puglia, per il finanziamento di 7 impianti sul territorio pugliese e, nello specifico, uno per il trattamento FORSU (frazione organica), uno per il trattamento del percolato, uno per il trattamento e il recupero dei rifiuti prodotti dallo spazzamento stradale e, in particolare, 3 impianti per il trattamento e il recupero delle frazioni riciclabili e 1 impianto di trattamento meccanico biologico per recuperare CSS.
 
“Stiamo mantenendo fede – spiega l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia Filippo Caracciolo – alla volontà politica della amministrazione regionale, manifestata in diverse occasioni di intraprendere un percorso virtuoso che preveda investimenti seri e concreti in un’impiantistica pubblica tecnologicamente avanzata, pienamente sostenibile dal punto di vista ambientale, in grado di rendere il sistema autonomo dai privati e di gestire grazie agli impianti pubblici il flusso dei rifiuti regionali, creando economie di scala che a loro volta abbatteranno i costi per i Comuni e, conseguentemente, genereranno vantaggi a medio termine per i cittadini pugliesi. Stiamo provando, con i fatti, a mettere in campo soluzioni derivanti da una visione d’insieme del ciclo dei rifiuti, programmando l’impegno delle risorse disponibili sulla base delle nuove e reali esigenze dei territori. La Puglia e i pugliesi, infatti, stanno dimostrando, con i numeri, di aver maturato una conoscenza importante in tema di corretto conferimento e differenziazione dei rifiuti. Basti pensare che la media regionale di raccolta differenziata, a dicembre 2014, era al 29%, mentre oggi possiamo dire con estrema soddisfazione che grazie al lavoro quotidiano di tanti Comuni, coordinati dalla Regione Puglia, che hanno investito con determinazione su sistemi di raccolta più efficaci, si viaggia attorno al 48%, con il traguardo del 50%, ormai a portata di mano. A completamento di una azione coordinata si rende necessaria la realizzazione di un’impiantistica pubblica che renda tangibili, anche economicamente, gli sforzi dei cittadini. Questi 16 milioni del Patto per la Puglia sono solo un primo passo fondamentale nella direzione tracciata. Stiamo lavorando a una rimodulazione del piano regionale dei rifiuti e siamo alla ricerca di nuove risorse da impegnare in un ulteriore potenziamento della dotazione impiantistica”.
 
Soggetto attuatore degli investimenti sarà l’Agenzia Territoriale per la gestione dei rifiuti (AGER). “Dotarsi di un’impiantistica pubblica per il pubblico è la sfida più grande che la Regione è chiamata ad accettare – continua nell’intervento il Commissario ad acta dell’AGER, Gianfranco Grandaliano – non solo per evitare le emergenze, ma anche per programmare correttamente e senza affanni il futuro, in maniera economicamente sostenibile. Per anni si è puntato esclusivamente a promuovere la raccolta differenziata, facendola passare come soluzione del problema rifiuti in Puglia e non come momento fondamentale e necessario di un percorso virtuoso, ma pur sempre solo un passaggio di un meccanismo che invece deve evolversi verso un’economia circolare e verso la chiusura del ciclo dei rifiuti. Questi 16 milioni di euro intervengono su diverse tipologie di impianti, ma soprattutto prevedono un impianto per il trattamento FORSU, una priorità strategica per il ciclo dei rifiuti regionali. Ecco perché cercheremo, una volta terminato l’iter deliberativo, di dare attuazione pratica, in tempi brevi, alle risorse stanziate in modo da trasformare gli investimenti in vantaggi pratici”.

Tags: CaraccioloGrandalianopianoPugliarifiuti
Articolo precedente

Follia a Foggia, martellata a negoziante poi botte ad agenti e ginocchiate contro auto polizia

Articolo successivo

In fiamme mezzi per raccolta rifiuti, l’ombra della malavita a San Giovanni Rotondo

Articoli correlati

Puglia Rosé 2026

Manfredonia da record con Puglia Rosé: migliaia di presenze e porto gremito per la notte dei rosati

Roseto Valfortore, successo per il Green Day: escursionisti da tutta la Puglia alla scoperta dei Monti Dauni

Dal Salento ai Monti Dauni, operatore turistico sceglie Casalnuovo Monterotaro: “Qui ho trovato qualità della vita e accoglienza”

Maria Guglielmi

Turisti francesi atterrano al Gino Lisa: il viaggio in Puglia parte dalla Capitanata

Ferrovie del Gargano, riapre la tratta San Severo-Peschici: stop ai bus sostitutivi e ritorno alla piena operatività

Monti Dauni: Castelluccio, Faeto e Celle puntano sul turismo outdoor. Al via un corso gratuito per operatori e cittadini

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024