Post shock contro le donne del Pd. Noi con Salvini espelle Saverio Siorini

“Ma alla Boldrini e alle donne del Pd quando dovrà succedere?” Questo il post shock del segretario cittadino di San Giovanni Rotondo di Noi con Salvini, Saverio Siorini (in foto), dopo aver condiviso la notizia degli stupri di gruppo a Rimini. Poi il parziale dietrofront: “Capisco che il mio post è stato frainteso e anche strumentalizzato a favore di qualcuno, ma è tanta la rabbia per questa giovane donna stuprata, e il silenzio di Laura Boldrini e di tutte le femministe (che hanno preferito accanirsi su di me), che non ci ho visto più. Ovvio che non era mia intenzione augurare il male a nessuno, con questo non cambio idea: auguro una castrazione chimica a tutti gli stupratori e la rabbia del popolo a tutti i complici del Pd”.
Ma il movimento politico, per bocca del coordinatore regionale, Rossano Sasso, ha dato il benservito a Siorini: “Il movimento si dissocia da quanto dichiarato dal sig. Saverio Siorini – si legge in una nota -, non condividendone nella maniera più assoluta termini e contenuti. Già nella giornata di ieri i nostri dirigenti provinciali di Foggia avevano provveduto ad espellere il sig. Siorini, le cui parole non rispecchiano nella maniera più assoluta il pensiero del movimento. La battaglia contro l’invasione e contro le politiche scellerate in materia di immigrazione volute dal pd, la conduciamo da sempre con fermezza ma a nessuno dei nostri iscritti è consentito eccedere come ha fatto il Siorini, il quale da oggi, lo ribadisco, non è più un nostro iscritto”.