Botte e insulti all’anziana madre, ridotta in stato di schiavitù. Arrestato 41enne

Nella giornata di ieri, carabinieri della Compagnia di Lucera hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Foggia, che dispone la misura della custodia cautelare in carcere a carico di un 41enne di Motta Montecorvino, Sergio Iuliani, già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in danno di familiari.

Il provvedimento arriva a conclusione di un’attività di indagine condotta dai militari della Stazione di Motta Montecorvino, avviata nello scorso mese di maggio a seguito di una denuncia presentata dall’anziana madre dell’uomo. Gli uomini dell’Arma hanno subito raccolto l’accorata richiesta di aiuto della donna, ormai provata e sfinita dalle continue angherie che era costretta a subire per mano del figlio.

Nel corso delle indagini i militari hanno minuziosamente ricostruito gli squallidi contorni della vicenda: il 41enne infatti, disoccupato, assuntore abituale di alcool e già colpito da provvedimento di divieto di accedere alle manifestazioni sportive, aveva ridotto la madre in uno stato di vera e prostrazione psicologica.

È stato accertato come l’uomo, in più occasioni, abbia pesantemente insultato la donna, colpevole a suo dire di non dargli il denaro sufficiente a soddisfare le sue esigenze: dalle violenze verbali Iuliani è passato poi alle vie di fatto, distruggendo le suppellettili dell’abitazione dove vivevano ed utilizzandole spesso come corpi contundenti per colpire la madre.

L’uomo, in più circostanze, ha addirittura cacciato di casa la donna, impedendole di farvi ritorno e costringendola a trovare alloggio presso altri familiari. Anche qui però l’anziana è stata raggiunta dal figlio, ancora una volta alla ricerca di denaro. Ma ieri la vicenda ha avuto termine. Il 41enne è stato bloccato dai carabinieri mentre era già in viaggio per raggiungere una località di villeggiatura nel nord Italia.

Gli uomini dell’Arma hanno così accompagnato l’uomo presso il Comando Compagnia di Lucera, dove sono stati svolti tutti gli accertamenti di rito ed è così stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso il carcere di Foggia, dove resterà a disposizione della locale Procura della Repubblica.





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