Disastro Enichem, dopo 40 anni affiorano le prime verità. “Dati poco rassicuranti”

Manfredonia si appresta a vivere una giornata di notevole rilevanza. Venerdì 16 giugno, infatti, è prevista la presentazione dei risultati dello studio epidemiologico sullo stato di salute della popolazione e dell’ambiente, dopo l’incidente all’Enichem del 26 settembre 1976.

Interverrà la Commissione scientifica responsabile dello Studio epidemiologico, il Coordinamento cittadino della Ricerca partecipata Ambiente/Salute Manfredonia e Giovanni Gorgoni – Responsabile Generale AReS (Agenzia Regionale Sanitaria). L’incontro sarà presieduto da Angelo Riccardi, sindaco di Manfredonia. Prevista la presenza del governatore regionale, Michele EmilianoModeratore il giornalista Gennaro Pesante.

“Dopo quarant’anni affiorano le prime verità – il commento del coordinamento Ambiente/Salute -. I danni provocati dalla presenza a Manfredonia dell’industria chimica Enichem sono stati nascosti e taciuti per oltre 40 anni. L’Enichem ha prodotto e continua a produrre danni irreversibili per la salute dei cittadini e dell’ambiente. Questa industria ci ha lasciato una pesante eredità: un inquinamento notevole, una bonifica non realizzata e rifiuti che continuano a produrre effetti tossici sul nostro territorioPersistono ancora tutte le sue problematiche per cui la situazione è grave”

“La Salute e l’Ambiente in cui viviamo – scrivono ancora dal coordinamento – sono un bene prezioso che bisogna salvaguardare e custodire per le future generazioni con l’impegno e la partecipazione di ogni cittadino. La ricerca epidemiologica partecipata sullo stato di salute dei lavoratori e dei cittadini, avviata circa due anni fa, ha concluso un primo step di lavori. I dati sono tutt’altro che rassicuranti. I cittadini hanno il diritto e il dovere di essere informati. Il 16 giugno, alle ore 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Manfredonia, i dati saranno resi pubblici e la cittadinanza è invitata a partecipare”.