• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - A Daniela Pedà “le chiavi” del Tatarella, è lei il nuovo direttore sanitario

A Daniela Pedà “le chiavi” del Tatarella, è lei il nuovo direttore sanitario

Di Michele Cirulli
16 Maggio 2017
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Tatarella Cerignola

Sarà Daniela Pedà il prossimo direttore sanitario dell’ospedale Tatarella di Cerignola. Già direttore medico di presidio degli Ospedali Riuniti di Foggia, il nuovo capo del nosocomio ofantino andrà a sostituire il triumvirato formato da Costantino – Fida – Vocino che da marzo hanno occupato a rotazione la direzione della struttura. L’incarico, della durata di cinque anni, serve a traghettare il Tatarella verso una nuova fase. E ad attendere la Pedà a Cerignola ci sarà un clima davvero rovente. 

Terminata la fase delle proteste e dei tavoli tecnici, richiesti dalle associazioni, si entra in quella gestionale, dove ci sono temi aperti da risolvere in maniera impellente: il reparto di ortopedia ancora chiuso, ormai da cinque mesi, proprio come successo a cavallo tra il 2011 ed il 2012, e la carenza di personale ed in particolar modo di anestesisti, che rende difficile lo svolgimento delle operazioni programmate. 

Proprio venerdì scorso, ad esempio, l’ospedale ha vissuto ulteriori momenti di affanno. Da dicembre scorso, infatti, il centro trasfusionale ha perso 3 dirigenti medici: l’unità operativa è rimasta nelle mani del solo direttore Francesco Di Stefano, che proprio la settimana scorsa per motivi di salute ha dovuto abbandonare il Tatarella. Immediati i disservizi e il conseguente ordine, da parte del direttore sanitario pro tempore Antonietta Costantino, di sostituire il referente del centro trasfusionale con unità interne. Eppure, informano dal nosocomio, la soluzione sarebbe a portata di mano e risiede in quell’avviso pubblico che la Asl di Foggia ha espletato nel mese di gennaio: da allora i due vincitori, un medico del pronto soccorso e uno di cardiologia (entrambi del Tatarella), sono in attesa di dare seguito al concorso.

Soltanto che la direzione strategica avrebbe informato i medici che il trasferimento dagli attuali reparti di competenza non potrà avvenire fino a quando non arriveranno sostituzioni, tra l’altro non in agenda sia per cardiologia che per il pronto soccorso. In questo modo, dunque, il centro trasfusionale continua a rimanere sotto la gestione isolata e numericamente insufficiente del direttore Francesco Di Stefano. Con una scadenza impellente, prevista per il mese di giugno, alla quale il personale medico, infermieristico e tecnico guarda con apprensione: l’ispezione per l’accreditamento. E non è escluso che da centro trasfusionale, stando così le cose, si possa registrare un declassamento a mero centro di raccolta sangue.

Da un punto di vista più politico, invece, la Pedà probabilmente dovrà fronteggiare la verve polemica del PD di Elena Gentile. Da quando il presidente Michele Emiliano ha assunto la delega alla sanità, e da quando ha sostituito Rocco Dalessandro (il facente funzioni dell’ospedale vicino all’eurodeputata), Gentile attacca a testa bassa la gestione del “suo” nosocomio. La settimana scorsa ha addirittura organizzato un sit-in per rimarcare, dal suo punto di vista, le falle della sanità targata Emiliano, dopo anni di silenzio nell’era Vendoliana. Lo rimprovera anche il vice sindaco di Cerignola, Rino Pezzano, ex PD epurato anche a causa della posizione critica sul comparto sanitario ai tempi di Gentile assessore: “Anni fa ponevo l’accento sulla questione “Ospedale di Cerignola” e venivo accusato di andare contro un Governo regionale dello stesso colore politico. Oggi, invece, è possibile attaccare continuamente la giunta regionale e il suo Presidente senza che nessuno venga accusato di alcunché. Premesso che ero e sono ancora convinto che il nostro Ospedale si trovi in uno stato di degrado a causa delle politiche sbagliate dei diversi governi che si sono succeduti, mi auguro che il Pd metta da parte le continue contrapposizioni interne e si adoperi per migliorare le condizioni del nostro nosocomio, considerato che governano sia l’Italia che la Regione Puglia”. 

Dunque, Daniela Pedà prende le chiavi del Tatarella e condurrà l’ospedale nella fase 2 del riordino ospedaliero che affonda le radici sin dai tempi di Gentile assessore alla sanità della regione Puglia.  

Tags: CerignolaDaniela PedàOspedale Tatarella
Articolo precedente

“Pagate tangenti per lavorare nell’indotto Fiat di Melfi”. Dure accuse del vescovo

Articolo successivo

Incidente sul lavoro, 42enne muore schiacciato da trattore a Serracapriola

Articoli correlati

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Caldo record a Foggia, boom di accessi al pronto soccorso: +40% di casi legati ai colpi di calore

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024