Foggia Calcio e “Sdengo”, destini incrociati. Ed è pioggia di auguri sui social

Foggia Calcio e Zden?k Zeman. Due strade che per uno strano caso del destino continuano ad incrociarsi. 97 anni di storia oggi per il club rossonero, quando il 12 maggio 1920, a seguito della fusione della Maciste con l’Unione Sportiva Pro Foggia e l’Unione Sportiva Atleta, nacque lo Sporting Club Foggia. 11 campionati in Serie A, 23 in Serie B, 28 di Serie C e C1 e 4 di Serie C2. Tanti i nomi, i volti, le storie e gli idoli rimasti impressi nella memoria dei tifosi rossoneri. Da Pino La Salandra a Franco Mancini (il giocatore che detiene il record di presenze in A), da Cosimo Nocera (100 gol in A) a Gianni Pirazzini. La storia continua, nonostante gli anni bui e le delusioni accumulate negli ultimi 19 anni. Il 23 aprile scorso, la svolta. Il Foggia Calcio promosso in Serie B.  Ed ecco una nuova pagina, ancora tutta da scrivere. 

Da una ricorrenza all’altra. 70 candeline oggi per il boemo Zden?k Zeman, protagonista assoluto dell’era “Zemanlandia”. “Sdengo”, soprannome attribuitogli dall’allora presidente Casillo, fu condottiero dei satanelli a cavallo tra la fine degli anni ’80 e inizio ’90. La salita dei satanelli in massima serie sconvolse il calcio italiano. Il Foggia raggiunse persino la zona UEFA, ma mancarono l’obiettivo proprio all’ultima partita. Tanti gli auguri giunti nelle ultime ore sui social. Anche mister Giovanni Stroppa mercoledì sera, ha voluto mandare gli auguri al suo grande maestro in diretta ai microfoni di Sky Sport. 



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