• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Amore e risate al Teatro Giordano, in scena la coppia comica Nuzzo-Di Biase

Amore e risate al Teatro Giordano, in scena la coppia comica Nuzzo-Di Biase

Di redazione
13 Marzo 2017
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nuzzo e Di Biase tornano in teatro con una commedia francese romantica e spregiudicata. L’appuntamento è al Teatro Giordano di Foggia. La coppia comica sarà protagonista il 14 marzo alle 21 per una serata di risate voluta dall’associazione Bellavita Eventi.

Corrado Nuzzo (Tricase, 25 marzo 1971) e Maria Di Biase (Montréal, 17 dicembre 1974) sono una coppia di attori e comici italiani. L’uno cresciuto a Marittima, l’altra laureata all’Università di Bologna in matematica, inizialmente lavorano separatamente come attori teatrali. Dopo essersi incontrati acquisiscono popolarità dal 2004 nei programmi della Gialappa’s Band, soprattutto grazie agli sketch Mortality Show e Tua sorella. I due attori sono in una relazione sentimentale, ma dichiarano di non volersi sposare fin quando non potranno farlo anche le coppie omosessuali.

Filmografia 

2009 – La matassa (solo Di Biase)

2011 – Anche se è amore non si vede

2014 – Amici come noi (solo Di Biase)

2015 – “Gli ultimi saranno ultimi” (solo Di Biase)

Protagonisti la scorsa stagione a Quelli che il calcio con lo sketch Quelli che hanno un cuore e, ancor prima, a Zelig con La vita coniugale tra le lenzuola ai tempi del tablet e Tra moglie e marito non mettere dito, il duo comico Nuzzo – Di Biase è una coppia d’arte, ma anche nella vita. La loro comicità raffinata, spesso basata sul contrasto (esasperato) tra uomo e donna, ha ottenuto largo consenso tra il pubblico del piccolo schermo, ma non solo. Dopo il successo teatrale di Paradossi e Parastinchi (Corrado) Nuzzo e (Maria) Di Biase il 5 novembre tornano a calcare il palcoscenico con Gli impiegati dell’amore, commedia francese che oltr’Alpe si è aggiudicata il Biglietto D’Oro e che ha tutte le carte in regola per essere un successo anche nel nostro Paese. Il tour li porterà in giro per l’Italia fino a marzo. 

I protagonisti della commedia, Silvia e Michele, si incontrano in un’agenzia matrimoniale, non alla ricerca dell’anima gemella, ma per lavoro. Hanno un’esistenza abbastanza monotona fino a che lo stesso lavoro non li costringe a guardarsi dentro, uscendo dal guscio di protezione che entrambi si sono costruiti, per affrontare (finalmente) la vita. «Silvia è una donna estremamente dolce – spiega Maria Di Biase – ma molto introversa. Attorno a sé ha costruito una barriera, un muro impenetrabile con il quale si difende dagli altri, ma che impedisce ai suoi sentimenti di manifestarsi. Strada facendo, anche grazie all’aiuto di Michele, questa durezza lascia il posto al suo lato più tenero».

«Michele – afferma Corrado Nuzzo – è un personaggio di una timidezza assoluta, molto legato alla madre, un po’ fuori tempo, sia nell’atteggiamento che nell’abbigliamento, con i suoi immancabili papillon. Preciso e chicchierone nasconde, dietro la parlantina, il fatto di non avere mai avuto una relazione. Le solitudini vissute dai personaggi sono diverse: Maria ha avuto tanti amori, ma Cupido non ha mai scoccato la sua freccia; Michele, invece, non si è mai nemmeno lontanamente avvicinato alle pene che l’amore può dare».

Ne “Gli impiegati dell’amore” rappresentate la prima volta dei protagonisti attraverso un dialogo intimo, di avvicinamento e scoperta reciproca. Ma la prima volta, quella perfetta, come deve essere? 

Di Biase «La prima volta, perfetta? Mi manca (ride)! A parte gli scherzi devo dire che questa scena, dove il pubblico sarà al buio, e dove i protagonisti si scoprono e fanno per la prima volta l’amore è molto divertente. A tutte noi è capitato di trovarsi in situazioni imbarazzanti per via della timidezza, o perché si ha paura di lasciarsi andare alle emozioni, o perché ci si preoccupa di dover dimostrare qualcosa. Silvia e Michele lavorano assieme da molto tempo, ma non si sono mai visti con l’occhio dell’amore. È una scena molto bella, delicata, assolutamente non volgare». 

Nuzzo «Abbiamo scelto di portare in teatro questa piece forse proprio per questa scena. Le prove sono state molto divertenti e interessanti, i due al buio copulano veramente (ride)! Io e Maria lavoriamo e viviamo assieme e, come i personaggi, ci abbiamo messo un po’ prima di lasciarci andare. Ci siamo conosciuti prima come amici». 

Di Biase «Sì, ci siamo incontrati tramite alcuni amici comuni e dopo due anni è scattato l’amore. È stato un avvicinarsi lento». 

Lavorate sul contrasto umoristico tra uomo-donna. Qual è la loro diversità nell’affrontare i problemi di coppia? Dalla noia alla gelosia al tradimento… 

Di Biase «Sicuramente la donna è più passionale, pretende tutto». 

Nuzzo «Anche troppo (ride)!». 

Di Biase «Vuole sempre avere ragione, si pone come colei che detiene la verità». 

Nuzzo «A teatro e nei nostri sketch abbiamo sempre, volutamente, rappresentato l’uomo come un personaggio un po’ stupido, quello meno intellettuale della coppia. Ma è un finto succube, si comporta così solo per non assumersi nessuna responsabilità». 

Il vostro modo di fare spettacolo, sia in teatro che in televisione, mette a nudo la quotidianità nei rapporti di coppia con una ricca dose di ironia e autoironia. Quanto attingete dalla alla vostra vita quotidiana? 

Nuzzo «All’inizio molto poco, avevamo un repertorio consolidato che si ispirava a una coppia di nostri amici (ride), che si stavano lasciando e che ringraziamo per l’ispirazione! Lei chiamava me, mentre lui chiamava Maria. Non avevano un punto in comune, avevano due versioni e due punti di vista sempre completamente discordanti. Facevamo finta di consolarli, ma in realtà attingevamo dalla loro storia per creare i nostri personaggi (ride)!». 

Di Biase «Abbiamo spesso rappresentato coppie che litigavano. A volte l’odio è proprio il collante, senza odio non c’è coppia che tenga (ride)!». 

Avete scritto “1001 nuovi modi per dirsi ti amo”. Qual è quello che vi rappresenta maggiormente, quello che sentite più vostro? 

Di Biase «Io ti amo e ogni volta che vedo una stella cadente esprimo sempre lo stesso desiderio». 

Nuzzo «E qual è?». 

Di Biase «Colpiscilo!». 

La regola del perfetto corteggiatore. 

Nuzzo «Per conquistare Maria ho lavorato un anno! Prima di incontrarla ho avuto parecchie… relazioni (ride), non conoscevo il significato della parola amore, non era mai scoccata la famosa scintilla. Quando ho conosciuto Maria ho sentito una voce dall’alto che mi diceva “lei è la tua donna” (ride)! Ho un animo rock, ma anche romantico così, per fare breccia nel suo cuore, tutti i giorni per un anno le ho portato un mazzo di fiori. Peccato lei fosse allergica. Ma non osava dirmelo». 

La migliore dichiarazione d’amore. 

Di Biase «Quella di Corrado, sicuramente, anche se non è stata una vera e propria dichiarazione». 

Nuzzo «Il nostro è un continuo dichiararsi, è il collante che ci tiene uniti». 

Il partner dei vostri sogni, quello/a che sognavate da ragazzi. 

Nuzzo «Maria, senza dubbio. Ha tutte le caratteristiche che ogni donna dovrebbe avere».

Di Biase «Durante l’adolescenza sognavo qualcuno che mi facesse ridere, almeno più di quanto facessi già ridere io! E questa caratteristica l’ho trovata, in Corrado». 

Insomma, siete la coppia perfetta. E la vostra vita è davvero una continua dichiarazione d’amore. 

Nuzzo «Si, infatti, ma domani ci lasciamo (ride)!».

Tags: FoggiaNuzzo e Di BiaseTeatro Giordano
Articolo precedente

Tamarri, volgari e di successo: boom di ascolti per la puntata porno di Pio e Amedeo

Articolo successivo

Profughi siriani saranno curati a Casa Sollievo. “Gravemente malati, ospiteremo anche famiglie”

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024