Il genio “ansioso” di Giovanni Allevi illumina il Giordano. Incasso per donne e minori

Un’ora e mezza di musica, applausi scroscianti, i successi portati in giro per il mondo in 25 anni di carriera. La musica di Giovanni Allevi, musicista “ansioso” – come ama definirsi – ha fatto tappa ieri sera al Teatro Umberto Giordano, in occasione del concerto di beneficenza destinato a progetti in favore dell’infanzia, ed in particolare per i bambini vittime di violenza. La manifestazione è stata frutto della sinergia tra pubblico e privato, ed in particolare tra il Club per l’Unesco di Foggia, con il sostegno del Gruppo Salatto ed il patrocinio del Comune di Foggia e della FICLU (Federazione Italiana dei Club e Centri per l’Unesco) e grazie anche all’impegno del free Magazine 6Donna e di Vittorio Fabbrini. Ad aprire la serata per i consueti saluti iniziali, Micky de Finis, insieme al Presidente del Club per l’Unesco di Foggia, Floredana Arnò e a Lucy Petrucci, coordinatore dell’evento Club per l’Unesco di Foggia. Proprio la Arnò ha precisato che il ricavato della serata sarà devoluto per realizzare un’aula ascolto per i minori e le donne vittime di violenza presso la questura di Foggia.

Dopo le introduzioni di rito, ecco Allevi. Il Maestro sale sul palco accolto da un caloroso applauso, in stile total black, come suo solito. Poche parole, si passa subito alla sue note, precedute sempre da una presentazione e una breve descrizione dei brani. 

Durante il live, l’artista, con il suo tipico contatto magico ed intimo al piano, ha ripercorso i successi che lo hanno accompagnato sin dall’inizio della sua carriera, famiglia e amore al centro delle sue composizioni musicali. “Solo chi ama davvero può conoscere l’altro per quello che è”, così Allevi presenta uno dei suoi brani. E poi ancora gli aneddoti e le esperienze vissute nei suoi viaggi all’estero, in particolare in Giappone. Chiusura a suon di applausi e bis concessi al pubblico in festa.

Questa mattina, il Maestro marchigiano è stato ospite nell’Auditorium del Liceo Classico Lanza, per un incontro con gli studenti delle scuole ad indirizzo musicale, per parlare ovviamente di musica e della passione che lega l’artista a questo mondo, che gli ha permesso di farsi conoscere dal grande pubblico e di rendere la sua carriera ancora più brillante e ricca di successi.

“Solo Piano”, è stata l’unica tappa al Sud Italia del tour europeo di Allevi. Nella platea del Teatro di piazza Battisti erano presenti l’imprenditore della sanità privata ed editore televisivo, Potito Salatto, gli assessori regionali Raffaele Piemontese e Leonardo di Gioia, il consigliere regionale di Forza Italia, Giandiego Gatta, la dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Foggia, Maria Aida Episcopo, il direttore artistico della sezione musica classica, lirica e sinfonica del Teatro Giordano Luciano Natale, l’assessore alla Cultura del Comune di Foggia, Anna Paola Giuliani e il dirigente del Servizio Cultura, Carlo Dicesare.