Fallimento Amica, nessun colpevole. Assolti Aimola, Murgolo e tutti gli altri

Elio Aimola

Assolti con formula piena perché il fatto non sussiste. Questo è quanto stabilito dal giudice Carmen Corvino sul processo riguardante il fallimento di Amica, ex municipalizzata del Comune di Foggia responsabile dello smaltimento dei rifiuti. Stamattina l’assoluzione con formula piena per 5 dei 13 dirigenti coinvolti nell’inchiesta e che avevano scelto di essere processati con rito abbreviato. Stabilito il “non luogo a procedere perché il fatto non costituisce reato” per i rimanenti 8 amministratori. In buona sostanza, nessun colpevole per il crac della società, dichiarata fallita nell’ormai lontano gennaio 2012 con una debitoria intorno ai 60 milioni di euro.

Caduta l’accusa di bancarotta fraudolenta per i membri dell’ex consiglio di amministrazione (periodo 2006-2007), Michele Simone, Lucia Murgolo, Saverio Balestrucci, Michele Milano e Gianni Ricci.

Non luogo a procedere per Pasquale Santamaria, Elio Aimola (rinviato a giudizio solo per uno degli accapi contestati), Maria Teresa Zingrillo, Raffaele Brigida, Fabrizio Cangelli, Mario Mancaniello, Giuseppe Salvato e Leonardo D’Aiuto. Motivazioni tra 90 giorni.