Cresce il Pil della Puglia (+1,2%), dato migliore dal 2006. “È la sesta regione in Italia per incremento”

Il Prodotto interno lordo della Puglia cresce nel 2015 dell’1,2%, segnando un aumento che vale in termini assoluti oltre 798 milioni di euro. Si tratta della performance migliore della Puglia dal 2006, due anni prima della grande crisi globale. A rilevarlo è l’Istat che ha diffuso i dati aggiornati attraverso la piattaforma Istat. La Puglia è la sesta regione in Italia per incremento del Prodotto interno lordo dopo Basilicata (+4,1%), Abruzzo (+2,6%), Sicilia (+2,1%), Umbria (+1,9%) e Bolzano (+1,7%). Fa meglio dell’Italia (+0,7%), del Mezzogiorno (+1,1%), del Centro (+0,3%), del Nord-est (+0,7%) e anche del Nord-ovest (+0,8%).

“Siamo ancora lontani dai valori pre-crisi – è il commento del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – ma una cosa è certa: possiamo essere orgogliosi del grande sforzo compiuto dalla Puglia tutta per risollevarsi da una delle congiunture più negative della storia”. “Questa battaglia – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone – condotta ogni giorno dalle imprese, dalle istituzioni, dalla società civile, dal mondo della formazione e della ricerca, dai lavoratori, da ogni donna e da ogni uomo della Puglia, oggi raccoglie un risultato che non è un traguardo ma è senza dubbio una tappa importante da cui ripartire per rimboccarsi le maniche e ricominciare a costruire”.

Per la Capone “con questi dati l’Istituto nazionale di statistica mette un punto fermo sul balletto di cifre relative al Prodotto interno lordo su cui in tanti si sono espressi e lo fa in favore della Puglia portando sotto gli occhi di tutti un dato nettamente migliore rispetto a quel +0,2% di altre rilevazioni”. “In questo +1,2% – ha concluso la Capone – c’è il lavoro di una squadra gigantesca nel quale anche la Regione Puglia ha avuto un ruolo movimentando innovazione, internazionalizzazione, formazione, investimenti e competitività grazie ai suoi incentivi che fino al 2015 hanno generato 4 miliardi di investimenti con 1 miliardo di risorse. Impossibile nascondere la nostra soddisfazione, ma durerà meno di una manciata di minuti. Davanti a noi ancora tanto lavoro perché vada a buon fine anche la nuova programmazione per la quale gli investimenti programmati già superano 1 miliardo e 700 milioni di euro”.

 



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