Edifici pericolanti a Foggia, la denuncia: “A rischio incolumità persone”

Il Meetup 5 Stelle FoVea ha depositato un’istanza indirizzata al sindaco del Comune di Foggia, al Comandante della Polizia Municipale, all’assessore ai Lavori Pubblici ed al comandante dei Vigili del Fuoco per segnalare lo stato di abbandono di alcuni, tra i tanti, edifici presenti nei quartieri settecenteschi, in particolare quelli in Via Persico 27, angolo Via Nigri 25, e in Via Garofalo 59, angolo Via Normanno.
“Sottolineando i doveri del primo cittadino ai sensi dell’articolo 2, comma 1 lettera b e comma 2, dello Statuto del Comune di Foggia (Attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale) – spiega l’architetto Pierluigi Maria Bovi -, e dell’articolo 34 comma 1 del Regolamento Edilizio (Provvedimenti in caso di pericolo per la sicurezza), gli attivisti del meetup hanno documentato la situazione delle strutture portanti esposte alle acque meteoriche a causa della mancanza delle coperture, la diminuzione della resistenza delle parti portanti per colpa dei rigonfiamenti della malta per la scarsa coesione, la vetustà degli stabili e la rapidità del degrado per l’esposizione agli agenti atmosferici”.

Prima di proseguire: “Anche gli orizzontamenti appaiono notevolmente più logori in corrispondenza dei paramenti verticali e si presume che sia fortemente ridotto il contributo alla cerchiatura delle murature.
Il meetup ha il ragionevole sospetto che le sollecitazioni indotte dal crollo localizzato possano indurre effetti dinamici di rilievo nelle strutture murarie portanti e che, in caso di cedimento strutturale, l’assenza del sostegno alle strutture adiacenti possa ingenerare l’aggravio dell’instabilità dei fabbricati posti in aderenza. Alcune palazzine risultano sì transennate, ma risulta assente ogni tipo di segnaletica recante la pericolosità di permanenza ed il rischio crollo nelle vicinanze dei suddetti edifici.
Nella zona dei quartieri settecenteschi sono presenti altri edifici vetusti ed in condizioni di totale abbandono già in precedenti circostanze segnalati all’amministrazione, e tali edifici, insistenti in zone particolarmente centrali e densamente abitate, rappresentano un ricettacolo di rifiuti organici e inorganici, oltre che di fauna sgradevole, blatte e guano, tali da generare condizioni di rischio per l’igiene e la salubrità”.
Per queste situazioni il Meetup 5 Stelle FoVea ha chiesto di “intimare ai titolari del diritto di proprietà degli immobili, ai sensi dell’articolo 34, comma 1 del regolamento edilizio, la rimozione delle condizioni di pericolo ed a procedere mediante un intervento d’urgenza, considerata l’effettiva esistenza di pericolo”.