Animali morti e aziende isolate per il maltempo, inizia conta danni degli agricoltori

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Non accenna a placarsi la straordinaria morsa di neve e gelo che sta attanagliando la Puglia da 48 ore. Nelle province di Taranto e Foggia si registrano i casi più allarmanti. Strade provinciali tra Corato, Altamura e Poggiorsini bloccate (come la SP 39) per il mancato intervento degli spazzaneve, per cui gli agricoltori hanno allertato la protezione civile.
“Vanno con urgenza liberate dall’isolamento le strade di campagna per consentire le consegne quotidiane di latte ed il rifornimento di ortaggi e altri generi alimentari. Sul territorio di Laterza le aziende agricole e zootecniche nelle contrade Cadile, La Quarta e Ninni sono rimaste senza corrente elettrica per ore – denuncia il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele – mentre sempre a Laterza nell’azienda Colacicco il crollo di una pensillina a causa del peso della neve ha causato la morte di 5 bovini. A Mottola le temperature rigidissime hanno ghiacciato le condotte di acqua, indispensabili per abbeverare gli animali. Ad Altamura è caduto oltre 1 metro di neve rendendo impraticabile la viabilità, mentre continua a nevicare con forti raffiche di vento dal Monti Dauni al Gargano”.
“Nella zona orientale della provincia di Taranto gli agricoltori si sono organizzati con i loro mezzi – dice Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Puglia – e con sollecitudine hanno pulito strade e creato percorsi per raggiungere le aziende e farsi raggiungere dai raccoglitori di latte. Sono in corso contatti continui con i Comuni per mettere a disposizione i trattori come spalaneve e gli spandiconcime riadattati come spargi sale sulle strade rurali e interpoderali, ma anche sulle strade asfaltate dei centri urbani e sulle statali. Intanto, nelle campagne gli ortaggi invernali in pieno campo risultano bruciati dal gelo e si registra una impennata dei costi di riscaldamento delle serre e delle stalle”.
Gravi i danni sugli agrumeti che potranno essere quantificati – rivela Coldiretti Puglia – solo la prossima settimana, sempre che le condizioni meteorologiche migliorino, così come per i vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve, anche sulle aree più prossime al mare come in contrada gaudella a Castellaneta Marina) diverse aziende zootecniche isolate con problemi per la collocazione del latte.

Ortaggi danneggiati nel Foggiano

Gelo e neve che imperversano sulla Puglia hanno cominciato, purtroppo, a causare i primi ingenti danni alle aziende agricole e zootecniche pugliesi. Disagi e danni si registrano in tutta la regione, dalla Capitanata al Salento. A Castellaneta e in più punti del Tarantino, il peso della neve ha distrutto alcuni vigneti a tendone, mentre il gelo ha compromesso le colture agrumicole. Diverse aziende del settore zootecnico sono rimaste senza acqua e prive di energia elettrica. Ortaggi danneggiati nel Foggiano, soprattutto a causa del vento forte e del gelo causato dalle temperature in picchiata. Vento forte, ghiaccio e neve stanno sferzando la Puglia da nord a sud, dalla Capitanata al Salento, senza risparmiare nessuna provincia. Ai danni subiti dalle colture si aggiungono le difficoltà logistiche create dal maltempo, con diverse aziende agroindustriali ferme sia per la difficoltà dei lavoratori di raggiungere gli stabilimenti sia per l’impossibilità di approvvigionamento e trasporti, viste le condizioni della viabilità. E’ quanto sta accadendo da un paio di giorni in provincia di Foggia, dove è il ghiaccio a preoccupare più di ogni altra cosa.
“Ci arrivano segnalazioni da tutta la Puglia, le stiamo verificando recandoci sui posti per avere un quadro preciso della situazione”, ha dichiarato Raffaele Carrabba, presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani della Puglia. “In diversi paesi, le amministrazioni comunali sono riuscite a intervenire per tempo, liberando anche molte strade rurali con uomini e mezzi spargisale e spazzaneve. Quest’opera è fondamentale, soprattutto per le aziende zootecniche che devono assicurare cura e nutrimento agli animali degli allevamenti”.
Gli agricoltori pugliesi, in particolare quelli che operano nella Murgia barese, stanno inoltre assicurando, su richiesta delle Amministrazioni comunali, la disponibilità di trattori muniti di spandiconcime da utilizzare per lo spargimento del sale e di pale per la rimozione della neve lungo le strade comunali. Come sempre il mondo agricolo pugliese non farà mancare il suo supporto in questo particolare momento di criticità per la comunità pugliese. Gli agricoltori della CIA, nel rispetto delle procedure di Protezione civile, sono a disposizione dei Centri operativi comunali per il necessario supporto. Tra tante cattive notizie, ce n’è anche una buona. Le precipitazioni piovose e nevose degli ultimi giorni hanno riempito gli invasi. La diga di Occhito, al confine col Molise, dispone di circa 160 milioni di metri cubici d’acqua, un dato superiore a quello relativo allo stesso periodo dello scorso anno. Alla luce delle verifiche di queste ore e dei prossimi giorni, CIA Puglia Agricoltori Italiani valuterà le iniziative da intraprendere a tutela del comparto agricolo e zootecnico.