Esplosivi sul Gargano, scoperti 47 ordigni a casa di un 20enne. Il blitz della polizia

Importante sequestro di esplosivo illegalmente detenuto nell’area garganica. Si fa sempre più serrata la lotta al crimine nelle contrade periferiche di Monte Sant’Angelo.
La zona continua ad essere meticolosamente controllata dagli agenti del commissariato di Polizia di Manfredonia.
In località Ruggiano, personale delle squadre anticrimine e di Polizia giudiziaria hanno arrestato Tommaso Tomaiuolo, 20 anni, pregiudicato del luogo, resosi responsabile di detenzione e fabbricazione illecita di materiale esplosivo.
Nel corso di perquisizione domiciliare i poliziotti hanno rinvenuto a casa del giovane 47 ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale, per un peso complessivo di oltre dieci chilogrammi.
A seguito di attività informativa, volta al contrasto della criminalità, i poliziotti sospettavano che Tommaso Tomaiuolo, già noto per pregiudizi specifici in materia di armi ed esplosivi, poteva custodire illegalmente armi e munizioni, presumibilmente utilizzati in gravi reati nell’area garganica, presso la sua abitazione.
L’uomo è tra l’altro figlio di Luigi Tomaiuolo, assassinato il 5 maggio 2002, in località Macchia, agro di Monte Sant’Angelo.
Alle prime luci dell’alba i poliziotti hanno fatto irruzione in una villetta presa in affitto dal giovane, già sospettato e deferito per un atto intimidatorio nei confronti di un esercizio commerciale sipontino, presso il quale era stato collocato un ordigno esplosivo che aveva divelto la serranda e provocato danni ai mezzi parcheggiati nei pressi.
Il materiale è stato sequestrato con il supporto di personale del Nucleo Artificieri della questura di Bari che provvederà alla distruzione dell’esplosivo.
L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Nel corso della stessa operazione di Polizia Giudiziaria, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria, R.P., di Monte Sant’Angelo, classe 1987, la cui perquisizione personale e domiciliare ha consentito il rinvenimento, all’interno del garage, di ventinove munizioni calibro 12 a palla singola. Le munizioni rinvenute sono state sottoposte a sequestro penale.